ATTUALITÀ

HomeNewsAttualità

Brancaccio, arriva un cuore verde nella zona industriale

Il Comune di Palermo ha approvato la proposta di realizzazione di un'area verde nella zona industriale di Brancaccio, un luogo destinato a divenire un parco per i cittadini

  • 14 gennaio 2015

Palermo è una città che soffre di molte, moltissime mancanze. Una delle più essenziali è, probabilmente, quella del verde pubblico. Anche se negli ultimi anni si sono succedute diverse aperture (ed eclatanti chiusure, aggiungeremmo), la città non ha mai brillato su questo versante. Così, la notizia dell'apertura di un'area verde a Brancaccio diventa una vera e propria perla.

Dare vita ad un'area verde in una zona industriale è certamente un gesto particolare: la Giunta comunale ha voluto dare ascolto alle associazioni del territorio e, in particolare, alla scuola Sperone-Pertini, che da diverso tempo si battevano per questa apertura.

Nel cuore di Brancaccio, infatti, tra la via XXVII maggio e largo Bruno Buozi si trova un area in completo abbandono: le sterpaglie incorniciano un asilo costruito nel 1977, che non essendo mai stato portato a compimento è diventato bersaglio di vandali e drogati.

L'edificio, in stato di abbandono, è stato più volte occupato da tossicodipendenti e spacciatori: si sono succedute molte azioni illegali, arrivando all'apogeo con un devastante incendio che ha danneggiato la struttura rendendola definitivamente inagibile.

Adv
A questo punto, la richiesta delle associazioni si è fatta più pressante, e con buone motivazioni: una relazione tecnica ha infatti confermato l'inagibilità della struttura, la quale oltretutto richiederebbe uno sforzo economico ingente per tornare a condizioni di fruibilità o per essere ricostruita.

Ma se è vero, come diceva Fabrizio De Andrè, che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior, da questa storia di ordinaria amministrazione per la città di Palermo e per il quartiere di Brancaccio deriverà un bene prezioso per la comunità.

L'edificio, stando agli intenti del Comune, verrà abbattuto e l'area di circa 2.600 metri quadrati verrà trasformata in un parco: un'area verde attrezzata dove bambini, adulti e anziani potranno trascorrere le proprie ore tra alberi, cespugli e prati.

Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI