LA CANDIDATURA

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"Capitale della Cultura 2018": ecco i progetti di Palermo

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha presentato a Roma, tra progetti, eventi e nuovi intenti, la candidatura della città a "Capitale Italiana della Cultura 2018"

Nicoletta Fersini
Giornalista e fotografa
  • 13 gennaio 2017

Il Teatro Massimo di Palermo

"Capitale italiana della Cultura 2018": la notizia ha un retrogusto che conosciamo, ma Palermo continua a tentare e forse ci sono delle speranze concrete: il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha, infatti, ospitato i rappresentanti istituzionali delle dieci città finaliste, incluso il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

Con Palermo si contendono il titolo, che verrà assegnato il 31 gennaio, le città di Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo Torinese, Trento e l'Unione dei Comuni Elimo Ericini.

Come da programma, Orlando ha portato all'audizione ufficiale il dossier sul capoluogo siciliano con il ricco programma di progetti, eventi e manifestazioni per il rilancio culturale di Palermo e provincia.

Il progetto prevede la collaborazione fra pubblico e privato e la sinergia tra istituzioni e associazionismo culturale, con il coinvolgimento dell'Accademia di Belle Arti e del Conservatorio "Vincenzo Bellini", oltre che di tutti i luoghi previsti per le attività.



Fra questi Palazzo Butera, i Cantieri Culturali alla Zisa, il Teatro Massimo, Palazzo Sant'Elia, il Loggiato San Bartolomeo, lo Spasimo, Palazzo Branciforte, il Complesso di Sant'Anna alla Misericordia e il Museo Civico di Castelbuono.

Si preannuncia un 2018 ricco e interessante, dalla tanto attesa biennale di arte contemporanea internazionale "Manifesta 12" all'inaugurazione del nuovo museo permanente di arte contemporanea di Palazzo Butera.

E ancora con la realizzazione di una piattaforma telematica su cultura e tempo libero che includa un grande Portale del Territorio sul patrimonio monumentale, ambientale, artistico, culinario e culturale in genera, con la messa a sistema delle risorse riguardanti i teatri, le biblioteche e le altre strutture.

Il Portale include anche un accesso generale al patrimonio librario dell'intera area metropolitana e ad un sistema di prenotazione dei servizi turistici.

La Palermo vincitrice vedrebbe, inoltre, la riorganizzazione funzionale degli spazi culturali secondo il criterio dei "poli", in 4 aree: il Polo Teatrale cittadino, che include il Teatro Montevergini, il Teatro Garibaldi, la Sala De Seta e lo Spasimo; il Polo Espositivo, con la GAM, Palazzo Ziino, ZAC e l'Ecomuseo del Mare; il Polo Archivistico-Bibliotecario, ovvero la Biblioteca Comunale e l'Archivio Storico; il Polo Etno-Antropologico, con il Museo Pitrè e Palazzo Tarallo.
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