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Elena Zaniboni, pagine di Mozart per la Sinfonica

Vincitrice di numerosi e prestigiosi premi, Elena Zaniboni è stata ospite delle principali istituzioni musicali del mondo

  • 6 febbraio 2004

Un gradito ritorno, questa settimana, sul palcoscenico del teatro Politeama di Palermo per i concerti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, in programma venerdì 6 febbraio alle 21.15 (in replica sabato 7 alle ore 17.30 e domenica 8 alle ore 11). È quello dell’arpista Elena Zaniboni che, nata ad Alessandria, è ormai una palermitana d’adozione. Vincitrice di numerosi e prestigiosi premi, è stata ospite delle principali istituzioni musicali del mondo, dal Maggio Musicale Fiorentino al Teatro di San Carlo di Napoli, dall’Accademia di Santa Cecilia di Roma alla Fenice di Venezia, dalla Schönberg Hall di Los Angeles alla Wigmore Hall di Londra. Il repertorio di questa brillante musicista, spazia dalle origini della letteratura arpistica alle più ardite espressioni della musica contemporanea. In questo senso è memorabile l’esecuzione, durante una tournée in Russia nel 1982, della composizione di Sylvano Bussotti “Fragmentations” per due arpe ed un solo arpista Elena Zaniboni dedica una parte della sua attività all’insegnamento, docente del corso di perfezionamento di arpa presso l’Accademia di Santa Cecilia.



Per questo suo ritorno al fianco dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, Elena Zaniboni eseguirà il “Concerto in do maggiore per flauto e arpa Kv. 299” di Wolfgang Amadeus Mozart, una pagina scritta dal genio salisburghese subito dopo il suo arrivo a Parigi nel marzo del 1778. Al suo fianco della Zaniboni il flautista Andrea Griminelli, acclamato dalla critica e dal pubblico di tutto il mondo per le sue sensibilissime interpretazioni e per la sua tecnica sorprendente, e inserito dal “New York Times” fra gli otto artisti emergenti degli anni Novanta. Allievo di Jean-Pierre Rampal e James Galway, ha vinto numerosi concorsi internazionali, fra cui il prestigioso Prix de Paris. Andrea Griminelli è stato invitato dai più noti direttori e dalle più prestigiose orchestre del mondo, ed è stato più volte al fianco di Luciano Pavarotti, per il memorabile concerto londinese ad Hyde Park nel 1990, per quello al Central Park di New York nel 1993 e poi alla base della Tour Eiffel di Parigi e nella Piazza Rossa di Mosca. Nel 1991 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onoreficenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e nel 2002 quella di Grande Ufficiale. Impegnato in numerosi progetti umanitari con Sting, Elton John, Brandford Marsalis e Mtislav Rostropovic, dal 1996 è direttore artistico del "Concerto di Natale" in Vaticano e dal 2001 ambasciatore del WWF. Impegnato nella diffusione della musica contemporanea, Andrea Griminelli ha tenuto a battesimo i concerti per flauto e orchestra, tra gli altri, di Carlo Boccadoro (Milano, 1999), Ennio Morricone (Torino 2000) e Sigeaki Saegusa (Tokyo 2003).

Al Politeama, sul podio, salirà Roberto Polastri che aprirà la serata dirigendo in prima per “Palermo 6”, una pagina del trentenne catanese Emanuele Casale, composta lo scorso anno su commissione del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ed eseguita il 18 dicembre 2003 in uno dei concerti celebrativi per la riapertura del teatro. Secondo le parole dello stesso compositore, questa opera vuole essere un omaggio ai “luoghi uccisi” – proprio come La Fenice – ed una riflessione sul tema del “non ritorno”. Nella seconda parte del concerto Roberto Polastri e l’Orchestra Sinfonica saranno impegnati invece nella “Sinfonia n. 103 in mi bemolle maggiore Col rullo di Timpani” di Franz Joseph Haydn del 1795, penultima delle sue undici cosiddette Sinfonie “londinesi”, pagine della piena maturità compositiva del musicista viennese. Biglietti in vendita al botteghino del teatro (ore 10-13); informazioni al numero 091.588001.

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