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Gangi: le case (quasi) gratuite fanno il giro del mondo

Il New York Times, la CNN, la tv ucraina, i siti tedeschi e britannici di economia e turismo dedicano spazio all'iniziativa di Gangi di regalare case a chi le ristruttura

  • 22 luglio 2015

Quando l'idea è innovativa, utile e intelligente vola veloce e raggiunge distanze inimmaginabili. Questo è il caso dell'iniziativa portata avanti dal Comune di Gangi, il paese della provincia di Palermo, gioiello delle Madonie proclamato "Borgo dei borghi 2014", la cui decisione di regalare immobili abbandonati è riportata dalle pagine di grandi giornali e siti web del mondo.

Iniziamo dal principio: la proposta del sindaco Giuseppe Ferrarello di concedere dapprima al costo di un euro e poi gratuitamente le case dismesse ha due scopi molto importanti. In primis si mira alla ripopolazione del centro abitato che negli anni ha visto diminuire drasticamente il numero di abitanti.

In secondo luogo, ha l'obiettivo fondamentale di riqualificare gli edifici spesso abbandonati e in condizioni di forte degrado, in modo tale da creare nuove possibilità economiche grazie alla creazione di strutture turistiche.

Il tutto funziona in modo piuttosto semplice: gli immobili vengono ceduti quasi gratuitamente agli acquirenti. Quasi, appunto, perché gli acquirenti in cambio si fanno carico di tutte le spese di cessione e si impegnano a portare a termine i lavori di ristrutturazione entro un periodo di circa tre anni.

La notizia sta facendo capolino su quotidiani e televisioni in tutto il mondo: dal New York Times al Daily Mail, passando per El Mundo, i principali giornali mondiali lodano la strategia economica e di ripopolamento e ne sottolineano la grande attrattiva per turisti e imprenditori italiani e stranieri.

L'iniziativa si è aggiudicata anche un posto tra le notizie riportate dalla pagina inglese di Wikipedia del paese di Ganci. Insomma, questa idea made in sicily solletica tutto il mondo: dall'Ucraina agli Stati Uniti, passando per Germania e Regno Unito l'idea fa gola agli investitori stranieri attratti dal fascino incontestabile della Sicilia.

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