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"Indictus": da Gangi a Caccamo si gira la web serie sull'epoca normanna

Sono in corso le riprese di "Indictus", la web serie diretta dal giovane regista Francesco Dinolfo che narra le vicende di Ruggero D'Altavilla e le origini normanne in Sicilia

Nicoletta Fersini
Giornalista e fotografa
  • 2 giugno 2017

Il regista Francesco Dinolfo sul set

Ciak: si gira! Si è conclusa la prima settimana di riprese di "Indictus", la web series ambientata intorno all'anno Mille, diretta dal giovane regista Francesco Dinolfo.

"Indictus" ci riporta indietro nel tempo, fino alle origini della contaminazione culturale tra Arabi e Normanni in Sicilia, tema strettamente legato all'attualità, segnata dai continui flussi migratori nel Mediterraneo.

La web serie è liberamente tratta dal "De rebus gestis Rogerii Calabriae et Siciliae comitis et Roberti Guiscardi ducis fratris eius", manoscritto del monaco benedettino Goffredo Malaterra che narra le prime vicende del Gran Conte Ruggero D'Altavilla e, dunque, delle origini normanne in Sicilia.

La prima fase di riprese si è svolta nell'antico borgo di Gangi, all'interno delle rovine della masseria di Contrada Bordonaro e nell'antica Torre dei Ventimiglia, edificata nella prima metà del 1300 da Francesco I, Conte di Geraci e Signore di Gangi.

Alcune scene sono state girate anche presso il lago artificiale Rosamarina, tra i bacini più grandi della Sicilia e in uno degli ambienti naturali più particolari dell'isola.

Per la seconda fase il set di "Indictus" si sposta prima a Caccamo, nel maniero che domina la città, riedificato nel dodicesimo secolo sulle rovine di un insediamento arabo e teatro della "congiura di Caccamo", poi a Pollina, nel Teatro Rosa e nell’area della Fiumara d’Arte, ed infine a Marsala.

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