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"La vedova allegra" allo Zappalà

Balarm
La redazione
  • 12 dicembre 2005

Le corde comiche del teatro di Franco Zappalà, da anni espressione tradizionale e riconosciuta del gusto popolare palermitano, incontrano le raffinate atmosfere parigine di fine ottocento. Questa è infatti l’ambientazione della famosa operetta “La vedova Allegra“ di Victor Léon e Leo Stein, musicata da Franz Lear, che debutta, con la regia di Franco Zappalà, mercoledì 14 dicembre alle 21.30 al Teatro Zappalà di via Autonomia Siciliana a Palermo, con repliche fino al 18 dicembre. La storia della bella, giovane vedova Anna, ospite presso l’ambasciata del Pontevedro a Parigi e protagonista di rocambolesche vicende sentimentali, fra trame di corte, equivoci e sincero amore, è certamente conosciuta da molti, ma non per questo smette di incantare e divertire spettatori sognanti e partecipi, complice la musica trascinante, fino all’inevitabile, atteso, lieto fine. Se l’opera è nota e amata, nuova e coraggiosa è, invece, l’iniziativa di Zappalà che si cimenta, per la prima volta, in un genere teatrale, quello dell’operetta, mai sperimentato da una delle più solide e seguite compagnie palermitane, legate a testi e produzioni dialettali. Il regista presenterà, infatti, la neonata Compagnia Palermo Operetta, nel corso di un incontro con la stampa che si terrà mercoledì 17 dicembre, una settimana prima del debutto de “La Vedova Allegra”.

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Il primo spettacolo della nuova compagnia prevede un cast di artisti e interpreti davvero d’eccezione. La giovane soprano Anita Venturi sarà Anna, il riottoso conte Danilo sarà interpretato da Giorgio Valenta, il barone Mirko Zeta da Salvatore Sutera, Simona Martinelli sarà nella parte di Valencienne, Antonio Florulli in quella di Camillo de Rossillion. Con loro, in un interessante confronto artistico, quale può essere quello fra professionisti di formazione e provenienza tanto diversa, reciteranno gli affiatati attori della compagnia di Zappalà: Antonella Mucè (Praskowia), Paolo Tutone (Kromow), Patrizia Barbera (Olga), Sebastiano Di’Alleo (Bogdanowitch), Marco Feo (Visconte Cascsada), Giusepe Livigni (Raoul Di Saint Brioche), Angelo La Franca e Nino Ferrante (servitori), Ugo Ferla (Pritschitch), Maria Celeste Ferla (un’ospite) e Linda La Franca (Silviana). La parte prettamente musicale, e le trascinanti atmosfere sonore dell’operetta saranno affidate, oltre che alle voci degli interpreti principali, a Tonin Tarnaku e al suo coro, e al direttore Riccardo Scilipoti coi suoi ventidue orchestrali. Coreografie e balletti saranno curati e messi in scena dai danzatori della scuola di danza palermitana "Nancy". Lo spettacolo andrà in scena il mercoledì, giovedì e venerdì alle 21.30; sabato alle 17.30 e alle 21.30 e domenica alle 18.30. I biglietti costano 22 euro intero, 20 euro ridotto Cral e 10 euro per militari e ragazzi.
ann.c.

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