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Montevergini presenta: "...Post naufragium"

Al Palermo Teatro Festival spazio alla nuova drammaturgia siciliana con una spettacolo che la compagnia dedica al maestro Michele Perriera

  • 20 ottobre 2010

Riportate all'attenzione del presente un classico della letteratura latina: questo l'obiettivo di fondo del Progetto Satyricon, una sorta di ristruttura per capitoli, attraverso cui Massimo Verdastro, attore e regista romano, ha affidato ad alcuni tra i più significativi autori italiani - Antonio Tarantino, Lina Prosa, Letizia Russo, Marco Palladini, Andrea Balzola, Magda Barile, Stefano Massini e Luca Scarlin - la riscrittura teatrale di alcuni episodi del grande romanzo dell'antichità, attribuito a Petronio Arbitro, uno dei personaggi più misteriosi ed originali della tradizione classica latina. Da giovedì 21 a sabato 23 ottobre andrà quindi in scena, sul palco del teatro Nuovo Montevergini (piazza Montevergini 8, Palermo), ore 21.15, "Nell'anno di grazia post naufragium", studio per il 6° capitolo del romanzo, di Lina Prosa, prodotto dalla Compagnia Verdastro La Monica in collaborazione con Teatro delle Donne, Centro Amazzone e Palermo Teatro Festival.

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Il coordinamento drammaturgico sarà, oltre che dello stesso Verdastro, di Luca Scarlini, mentre la drammaturgia musicale sarà affidata a Francesca della Monica e Ernani Maletta; sul palco Francesco Bonomo, Daniel Dwerryhouse, Giuseppe Sangiorgi e Massimo Verdastro daranno vita a questa sezione di un vero e proprio Satyricon contemporaneo, Alfio Scuderi, direttore artistico del teatro, ha previsto, in via eccezionale per questo spettacolo, tre repliche. Questo perché, a causa del particolare allestimento scenico, sarà consentito l'ingresso a soli 80 spettatori per sera. Quello a cui assisteranno sarà una riscrittura teatrale di alcuni episodi del Satyricon petroniano, operazione che ha consentito di mettere a confronto l'Ur-testo del romanzo con il suo impasto di stili, sensibilità e modalità di scrittura. Un ulteriore tassello di un ampio percorso di ricerca che nasce dall'incontro e dal lavoro interdisciplinare di attori, drammaturghi, musicisti, scenografi e video artisti. In particolare, questa volta Massimo Verdastro e la sua compagnia si avvicinano alla scrittura di Lina Prosa, drammaturga siciliana i cui testi hanno riscosso particolare apprezzamento in Francia, dove le istituzioni teatrali includono da tempo tra i propri compiti lo studio e la valorizzazione della nuova drammaturgia.

Lo spettacolo ha per oggetto l'episodio finale del Satyricon, rivisitato in due quadri, "Verso Trimalchiopolis" e "Carmen in fine", declinati nelle forme complementari di un teatro-live e di un teatro in video, quest'ultimo con la collaborazione del noto video artista Theo Eshetu. Nel primo quadro i due giovani protagonisti, Encolpio (Daniel Dwerryhouse) e il suo amante Gitone (Francesco Bonomo), sono presentati alla deriva in un luogo indecifrabile, dopo il naufragio del battello su cui si erano imbarcati; li assiste Mercurio (Giuseppe Sangiorgi) che si incarica di narrare, con le parole di Petronio tradotte in siciliano, i momenti terribili della tempesta; nel secondo quadro si dipana il monologo del vecchio poeta Eumolpo (Massimo Verdastro), unico sopravvisuto sullo scenario dell'ipotetica città di Trimalchiopolis, città-banchetto di una civiltà ingorda, in preda al disfacimento spirituale e fisico. Un testo fortemente metaforico ed evocativo che, attraverso il rassicurante filtro del teatro, si offre al pubblico come fonte di riflessione sulle nostre sensazioni e anche sulla nostra morale. Il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto 5 euro (universitari e giovani fino a 18 anni). Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.nuovomontevergini.com.

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