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Tutta la tribù del “Tribe Music Festival”

  • 18 giugno 2004

Sarà la terza edizione della “Festa della Forst” organizzata da Zsa Zsa Art Factory, ad inaugurare sabato 19 giugno il “Tribe Music Festival”, la rassegna di musica e cabaret organizzata dalla Exodus Agency alla fiera del Mediterraneo di Palermo fino al 31 luglio (ingresso libero). Protagonista della serata d’apertura la nota birra di casa nostra (che si potrà gustare a soli 2 euro a boccale) e la musica, per l’avvicendarsi di vari gruppi emergenti. Ad aprire le danze gli Apres La Classe, gruppo composto da sette musicisti il cui suono è una sorta di "Patchanka" nostrana in salsa salentina, dove reggae, rock, pop elettronico e "pizzica" si amalgamo perfettamente. Di seguito toccherà ai palermitani Akkura (musica da crociera), band che porta avanti un progetto artistico diviso fra le scelte musicali tipiche dei cantautori e le atmosfere spassionate e stradaiole dei gruppi acustici, allestendo concerti surreali striati di sperimentazioni umoristiche e rumoristiche. Non per niente presentano una strumentazione quasi tradizionale (contrabbasso, chitarra semiacustica, percussioni, batteria, fiati), rivisitandone la commistione di suoni.

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Sarà poi la volta dei Baskaren, nati nel dicembre 2001 attorno alla comune passione per lo ska e la voglia di divertirsi, fra i gruppi palermitani che riescono a proporre un proprio repertorio inedito, una miscela di classiche sonorità jamaicane e ritmi più moderni rigorosamente in levare. Quindi Intrakundia, band di crossover sperimentale attiva da circa due anni che attualmente ha inciso un demo e sta lavorando alla realizzazione di un disco, e a seguire Cheech Skaos, definiti “show band” grazie alla buona dose di spettacolarità visiva che caratterizza i loro concerti, artefici di un purissimo ska, rielaborato e reinterpretato in modo parecchio personale, nel rispetto dei riferimenti rock steady e dello ska newyorkese. Infine i Sottocosto, gruppo di “musica ska a 360°” capace di adattare la musica ska ad altre sonorità ottenendo una sorta di contaminazione spesso apprezzata anche da chi non è un amante del genere. Al loro attivo un concerto insieme ai Vallanzaska, storica band ska milanese, ed una demo contente 5 pezzi estratti dal loro repertorio. A fine serata spazio ai dj set di  Mr Sinclair e Dr Rouge. Info sul sito www.birraforsta2euro.com.

Il calendario del festival continua il 24 giugno con New York Ska Jazz Ensemble, gruppo della grande mela che rilegge cover di classici del jazz alla luce della lezione del bluebeat e Quintorigo, rock cameristico d’avanguardia (10 euro); il 25 giugno con il tributo a Vasco Rossi ad opera di Infrarock e Baldorìa (1 euro); il 26 giugno Magilla Gorilla gruppo ska-core con un cd al proprio attivo ed un mini-cd d’imminente uscita (5 euro); l’1 luglio Joker Smoker band di cover reggae e Inshallah, ska-naif-core (1 euro); il 2 luglio gli Afterhours, paladini dell’indie-rock italiano, introdotti dai Famelika (8 euro); il 3 luglio la popular dance di Dj Francesco e Settevite, famiglia con attitudine rock e tre album alle spalle (3 euro); l’8 luglio Goran Bregovich, matrice tzigana, polifonie bulgare, chitarra e percussioni tradizionali con accentuazioni rock (17 euro); il 9 luglio Skatalites band sulla breccia da circa 40 anni che ha precorso ed influenzato tutte le epoche dello ska (10 euro); il 10 luglio la musica elettronica dei Casino Royale (8 euro); il 17 luglio i Marlene Kuntz, gruppo guida della scena rock alternativa italiana, noto in tutta Europa grazie al carisma del leader Cristiano Godano, alla collaborazione con Skin e a brani come “Pelle” divenuati manifesto di una generazione (8 euro); il 23 luglio il punk rock femminile delle Bambole di pezza e quello sui generis dei Prozac+ (5 euro); quindi il 29 luglio il jazz d’ampio respiro di Enrico Rava (10 euro); infine i 30 luglio, il rock italiano più ortodosso gli Extra con il loro (5 euro).

Ma il “Tribe Music Festival” si allarga anche al cabaret con artisti importati direttamente dal tele-cabaret di Zelig e Bulldozer, con la presenza di alcuni nostrani talenti della risata, ormai molto famosi pure oltre-stretto: “Lasciare libero lo scarrozzo” (20giugno, 1 euro); Dario Vergassola (23 giugno, 8 euro); Gino Carista (27 giugno, 1 euro); Sergio Friscia (30 giugno, 8 euro); Ernesto Maria Ponte e Antonio Pandolfo (4 luglio, 1 euro); Giovanni Cacioppo, Claudio Batta e Dado (7 luglio, 10 euro); Toti e Totino (11 luglio, 1 euro), Fabrizio Fontana e Ivan Fiore (15 luglio, 10 euro); Giuseppe Castiglia (18 luglio, 5 euro), Sasà Salvaggio (22 luglio, 5 euro); Massimo Spata (25 luglio, 1 euro); Leonardo Manera e Teresa Mannino (28 luglio, 8 euro). Per finire il “Tribe Music Festival” non sarà solo concerti, ma anche chill-out zone, vine bar, sax corner, zona gastronomica, area commerciale e tanto altro ancora. Info sul sito www.tribemusicfestival.it.

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