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Moscow Mule contro London Mule: i viveurs di Palermo divisi tra due drink in tazza

Chi ha copiato chi? Ma soprattutto quale dei due è il più bevuto del reame? La tazza è la stessa ma all’interno ecco una grossa e sostanziale differenza: il distillato alla base

  • 6 ottobre 2018

Moscow versus London: segreti, differenze, e retroscena della sottile competizione tra due membri della famiglia dei Mule. Ce lo stiamo chiedendo da tutta l’estate e forse qualcuno anche da prima, qual è la reale differenza tra Moscow Mule e London Mule?

Chi ha copiato chi? Ma soprattutto chi è il più bevuto del reame? La tazza di rame è la stessa ma all’interno una grossa e sostanziale differenza: il distillato che ne sta alla base. Nel Moscow Mule, e da qui il riferimento sovietico, c’è la vodka mentre nel London Mule c’è il gin, distillato anglosassone per eccellenza.

Certo il gin è sicuramente un distillato impegnativo rispetto alla vodka, fosse solo per il gusto deciso, eppure nonostante tutto riesce a mantenere intatto l’equilibrio del drink.

Di sicuro la scelta del gin potrebbe sembrare problematica date le chilometriche ginlist, ma bastano piccoli accorgimenti per non sbagliare, uno di questi è usare un gin dalle botaniche non troppo pronunciate per non forzare troppo gli equilibri.

Andiamo all’origine di tutto. Con il grande ritorno in scena sui banconi di mezzo mondo del Mulo di Mosca, "il cocktail in tazza di rame" nato negli anni Quaranta in un noto bar di newyorkese dagli incontri fortuiti di un’intensa notte alcolica, una cosa era certa, che trascinasse con sé innumerevoli varianti sul pezzo.

Tra queste ce n’è una che per carattere spicca in mezzo alla folla, una che pur iniziando la sua carriera come variante si è fatta strada da sola conquistando un successo dopo l’altro: il London Mule!

Ebbene sì, il London non è altro che una variante del classico Moscow, e dove in "altro che" c’è dell’ironia. Con la sua grande personalità, legata probabilmente alla presenza di un distillato deciso come il gin, sta popolando nei bar quasi quanto (o forse anche di più) della versione originale, e ha collezionato in poco tempo un’ampia schiera di fan, compiacendo il vasto popolo dei ginlovers.

E qui sorge spontaneo chiedersi: è questo un altro caso in cui il giovane allievo supera il grande maestro? La risposta ad ogni perplessità risiede ovviamente in fondo ad una tazza di rame.

Ricetta ufficiale del London Mule: 4,5 cl di gin, 12 cl di ginger beer, 0,5 cl di succo lime, una fetta di zenzero fresco, foglioline di menta e ghiaccio.

Preparazione: prendere una tazza di rame mettere il ghiaccio, aggiungere il gin e il succo di lime, a seguire la ginger beer, mescolare delicatamente e decorare con fetta di zenzero fresco e qualche fogliolina di menta.

Consigli per gli amanti appassionati dello zenzero e del suo pizzicorio: potete aggiungere dello zenzero fresco pestato o grattugiato. Per quanto riguarda la scelta del gin, ascoltate il vostro palato, parola d’ordine è osare, ma non troppo.

Se vuoi invece dare un'occhiata alla ricetta e alla storia del Moscow Mule leggi "I dove, i come e i perché del Moscow Mule a Palermo".

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