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Naturale costa 5 cent, frizzante 7: Corleone è green con una "casetta dell'acqua" potabile

L’impianto si trova in piazza Nicolò: oltre alla diminuzione di plastica usa e getta, c'è un risparmio di circa 230 euro a famiglia per un consumo giornaliero di 4 litri d'acqua

Balarm
La redazione
  • 30 ottobre 2019

Corleone

Nella città nota nel mondo grazie alla saga cinematografica de "il Padrino", Corleone, nasce una "casetta dell’acqua": un punto di erogazione automatica di acqua naturale e frizzante collegato all’acquedotto.

L’impianto, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, si trova in piazza Nicolò e si chiama "casetta dell’acqua Sincera", prende il nome dalla ditta che ha realizzato l’impianto e che ha due punti di erogazione.

I due punti di erogazione forniscono entrambi i tipi di acqua: quella naturale costa 5 centesimi al litro, mentre la frizzante 7 centesimi. Secondo i calcoli, ciò significa un risparmio economico di circa 230 euro per una famiglia composta da tre persone con un consumo giornaliero di 4 litri di acqua.

Per nuclei familiari più consistenti il vantaggio sarà ancora più alto. L’erogazione avviene un litro alla volta, con la possibilità di interromperla in qualsiasi momento. Di tanto in tanto si innesca un processo di sanificazione degli augelli da cui fuoriesce l’acqua, cosa che garantisce la massima igiene.

Le modalità di pagamento sono due. Si possono utilizzare le monete, da 5 centesimi a 2 euro. In questo caso però non viene dato resto. L’altra soluzione è la tessera prepagata. Sono disponibili da 15 e da 50 euro. Fino al 12 novembre, la seconda sarà scontata del 50%.

Dalla scheda viene scalato l’importo esatto in base all’acqua prelevata. Quando il credito si esaurisce, la tessera può essere ricaricata direttamente alla casetta dell’acqua e non ha scadenza. Si compra al Central bar di via Bentivegna e alle tabaccherie Lanza (corso Umberto I) e Di Palermo (piazza Garibaldi).

L’acqua erogata viene microfiltrata e purificata da sostanze come il cloro, ma non viene privata dei suoi preziosi sali minerali. Periodicamente l’acqua sarà sottoposta a rigorosi controlli e i risultati saranno affissi nella bacheca che si trova sulla casetta e quindi resi pubblici.

«Questo è un bel servizio per Corleone – commenta il sindaco Nicolò Nicolosi -È un’acqua buona, sana, pura. Un grazie va al consigliere comunale Vincenzo Gelardi, da cui è partita l’iniziativa. Contiamo molto sul contributo dei cittadini perché per costruire armonia ci vuole la collaborazione da parte di tutti. Noi siamo qui per garantire un futuro migliore a Corleone».

«Abbiamo iniziato questo percorso mesi fa, quando avevo la delega ai rifiuti – dice Calogero Scalisi, assessore comunale all’Agricoltura -. È un primo passo per iniziare a fare qualcosa al fine di ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica in questo Comune, ma non sarà l’unica iniziativa. Sappiamo che l’erogazione media di ciascun impianto può arrivare a 2.500 litri giornalieri, che significa un risparmio di circa 1.700 bottiglie di plastica da un litro e mezzo, corrispondenti a circa 20 tonnellate di Pet all’anno in meno da produrre, trasportare su gomma e smaltire».

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