Se ora fa caldo, il peggio deve ancora arrivare a Palermo: che tempo ci aspetta
A partire da mercoledì 17 e soprattutto da venerdì 19 giugno, è previsto un innalzamento delle temperature in tutta Italia: la situazione nel capoluogo siciliano
Se già sentite caldo, sappiate che il peggio deve ancora arrivare a Palermo e non solo. Sì perché l'anticiclone africano di cui vi abbiamo gia parlato è pronto a scatenarsi proprio nei prossimi giorni.
Domani, mercoledì 17 giugno, è previsto l'arrivo del "Cammello" - come gli esperti chiamano in gergo tecnico l'anticiclone africano -. Temperature in ascesa ormai sopra i 30 gradi.
La settimana è iniziata con alcune nubi in transito e per oggi, martedì 16 giugno, la Protezione civile ha diramato l'allerta gialla per il rischio di piogge. Qualche piovasco all'alba, ma già alle prime ore del mattino il cielo è nuvoloso ma senza piogge.
Tempo in netto miglioramento da domani, 17 giugno, con cieli sereni e mari poco mossi almeno fino al weekend, grazie all'anticiclone che fa il suo corso. In graduale aumento anche le temperature che, almeno fino a giovedì 18, in Sicilia restano nella media stagionale, con massime fra i 30-32 gradi. Mentre in altre parti d'Italia, soprattutto Pianura Padana e Centro, si inizia a soffrire per l'afa e la colonnina di mercurio che sfiora i 35-37 gradi.
È a partire da venerdì 19 giugno che, secondo i meteorologi, la situazione si fa più critica con temperature in aumento anche oltre i 35 gradi in tutta Italia e in Sicilia. Caldo dunque in netto aumento con sensazione di afa crescente, specie sui settori costieri, come Palermo. Condizione che si manterrà almeno fino a domenica 21 giugno.
Che questa estate potrebbe essere più lunga e calda del solito lo prevedono anche gli scienziati per via del "Super El Niño", fenomeno di cui vi abbiamo parlato in un nostro approfondimento. Si tratta di un fenomeno naturale ciclico (ogni 3-5 anni, l'ultimo è stato nel 2023), che si manifesta con un riscaldamento anomalo delle acque dell'Oceano Pacifico equatoriale centro-orientale. L'innalzamento delle temperature oceaniche innesca a catena una serie di alterazioni globali, come caldo estremo e siccità o forti piogge, con effetti che si ripercuotono su tutti i continenti.
Domani, mercoledì 17 giugno, è previsto l'arrivo del "Cammello" - come gli esperti chiamano in gergo tecnico l'anticiclone africano -. Temperature in ascesa ormai sopra i 30 gradi.
La settimana è iniziata con alcune nubi in transito e per oggi, martedì 16 giugno, la Protezione civile ha diramato l'allerta gialla per il rischio di piogge. Qualche piovasco all'alba, ma già alle prime ore del mattino il cielo è nuvoloso ma senza piogge.
Tempo in netto miglioramento da domani, 17 giugno, con cieli sereni e mari poco mossi almeno fino al weekend, grazie all'anticiclone che fa il suo corso. In graduale aumento anche le temperature che, almeno fino a giovedì 18, in Sicilia restano nella media stagionale, con massime fra i 30-32 gradi. Mentre in altre parti d'Italia, soprattutto Pianura Padana e Centro, si inizia a soffrire per l'afa e la colonnina di mercurio che sfiora i 35-37 gradi.
È a partire da venerdì 19 giugno che, secondo i meteorologi, la situazione si fa più critica con temperature in aumento anche oltre i 35 gradi in tutta Italia e in Sicilia. Caldo dunque in netto aumento con sensazione di afa crescente, specie sui settori costieri, come Palermo. Condizione che si manterrà almeno fino a domenica 21 giugno.
Che questa estate potrebbe essere più lunga e calda del solito lo prevedono anche gli scienziati per via del "Super El Niño", fenomeno di cui vi abbiamo parlato in un nostro approfondimento. Si tratta di un fenomeno naturale ciclico (ogni 3-5 anni, l'ultimo è stato nel 2023), che si manifesta con un riscaldamento anomalo delle acque dell'Oceano Pacifico equatoriale centro-orientale. L'innalzamento delle temperature oceaniche innesca a catena una serie di alterazioni globali, come caldo estremo e siccità o forti piogge, con effetti che si ripercuotono su tutti i continenti.
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