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Non solo barocco: a Noto apre il primo museo d'arte contemporanea a cielo aperto

Un percorso artistico di trenta ettari nella campagna mediterranea tra installazioni, mostre, rassegne cinematografiche e spazio per bambini: è "Photology Art in Ruins"

Balarm
La redazione
  • 11 giugno 2018

Opera di Rondinone by Gianfranco Gorgoni

Trenta ettari di campagna vicino la capitale del barocco siciliano, Noto per un progetto monumentale all'interno, e intorno, alle rovine di un convento ottocentesco senza soffitto nella tenuta Busolmone: "Photology Air" (Art In Ruins) è un parco all'aperto che mette insieme cinema, fotografia, arte, territorio, cultura e tradizione agroalimentare.

L'apertura, il 16 giugno, vede l'inaugurazione, con visite guidate insieme agli artisti e ai curatori, delle tante attività che fino alla fine di settembre si snodano tra mostre, installazioni, momenti dedicati ai bambini e rassegne cinematografiche.

Gli eventi si susseguiranno per tutta la stagione estiva in varie sezioni, si inizia con "Exhibitions": esposizioni di opere di fotoartisti internazionali allestite in esterno in un percorso tra le rovine del convento.

“Land Art in America” è l'esposizione pensata per questa sezione: una serie di celebri lavori del fotoartista italiano Gianfranco Gorgoni: opere di grande formato realizzate tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Novanta in collaborazione con i grandi maestri della Land Art americana.

La seconda sezione è "Art Trail": un percorso artistico nella natura alla scoperta delle installazioni. Il titolo è "Osservatori" e gioca proprio sulla doppia valenza dell’interpretazione del termine: osservatori sono coloro che osservano e gli artisti sono certamente osservatori, sempre.

Gli artisti invitati a partecipare al progetto rispondono pienamente alla vocazione di Osservatori e sono Stefano Boccalini, Angelo Candiano, Cuoghi e Corsello, Ilkka Halso, Giuseppe Lana, Domenico Mangano & Marieke van Rooy, Luca Pancrazzi, Paolo Parisi, Pettena e Pace, Luca Vitone e infine Wolfgang Weileder.

Per gli amanti del cinema è prevista la sottosezione "Art Film Festival", una rassegna di film all’aperto con contenuti esclusivamente legati al mondo dell’arte: il titolo è "Documentaries on Contemporary Art" ed è una selezione di documentari sull’Arte contemporanea realizzati dal regista italiano Pappi Corsicato.

In piena linea con la location, il ciclo di proiezioni aprirà con il celebre "Pompei Eternal Emotion", un documentario realizzato dal regista nel 2015 volto a valorizzare il fascino e l’importanza della rovina che ha riscosso riconoscimenti in tutto il mondo.

C'è "Art for kids", un progetto sull’ Arte contemporanea rivolto a giovanissimi tra gli 8 e i 12 anni: il programma prevede una serie di percorsi ludico-didattici volti a sviluppare l’espressione artistica e creativa, stimolando allo stesso tempo la comprensione di varie tematiche (ecologiche, ambientali e sociali) e la capacità di lavorare e confrontarsi in gruppo.

Perché a Noto? La cittadina è un piccolo gioiello dell’arte e della cultura siciliana che domina la valle del fiume Asinaro con vista sul mar Ionio a est e Mediterraneo a sud. Il suo centro storico è stato dichiarato nel 2002 Patrimonio dell’Umanità da parte dell’ Unesco ed è divenuta una delle più visitate città d'arte del nostro Paese,

Apertura dello spazio: dal martedì alla domenica, dalle 17 alle 23 fino al 26 agosto. Dalle 16 alle 21.30 dal 26 agosto al 23 settembre. È uno spazio con ingresso a pagamento con diverse fasce di prezzo, riduzioni e gratuità: per informazioni chiamare il numero 334.2568077.

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