IDEE E PROGETTI

HomeMagazineSportIdee e progetti

Non solo corse di cavalli, ma anche concerti e grandi eventi: riapre l'Ippodromo di Palermo

​​​​​​​Riapre i battenti a tutti l’impianto sportivo di viale del Fante dove, dal 22 maggio fino ad ora, le corse e gli allenamenti mattutini si sono svolti a porte chiuse

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 15 dicembre 2021

Condividi questo articolo via e-mail

* = campi obbligatori

L'Ippodromo di Palermo

L'ippica è uno sport che più degli altri nutre degli spettatori, della passione che hanno gli amanti che seguono questo sport. Per questo c'è grandissima attesa a Palermo che, dopo quasi otto mesi dalla ripartenza delle corse, torna a "vivere" l’ippodromo della Favorita.

Sabato 18 dicembre riapre i battenti l’impianto sportivo di viale del Fante dove, dal 22 maggio fino ad ora, le corse e gli allenamenti mattutini si sono svolti a porte chiuse.

Si tratta di un’altra importante tappa sulla strada del recupero di un bene che rappresenta un patrimonio per l’intera città.

L’obiettivo della Sipet, la società che ha avuto dal Comune la concessione trentennale dell’impianto, è di offrire alla città una nuova proposta d’intrattenimento e d’incontro all’interno del "polmone verde" della Favorita, che non sia incentrata solo attorno alle corse dei cavalli, ma che sia fruibile dalla mattina alla sera anche dai non appassionati di gare di cavalli.



In questi otto mesi dalla ripresa delle corse, l’ippodromo ha dovuto tenere le porte chiuse prima per le restrizioni anti Covid e poi per via della legge regionale contro la ludopatia. La norma, nei fatti, impediva di accettare le scommesse all’interno dell’ippodromo perché nelle vicinanze di due ospedali e di altri "luoghi sensibili".

È stata quindi necessaria l’approvazione da parte dell’Ars di un apposito emendamento per sbloccare l’impasse e dare la possibilità al pubblico di tornare a popolare il parterre e le tribune della Favorita.

«Si tratta di un momento fondamentale per la vita della città. - ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando nel corso della conferenza stampa di presentazione - Finalmente riapre l'ippodromo nel parco della Favorita e ricomincia l'attività sportiva in una delle location più belle d'Italia.

Riprende, inoltre, il lavoro di tante persone che per anni hanno profuso il massimo impegno all'interno della struttura. La riapertura è un momento importante anche perché celebra i valori dello sport e alimenta il rapporto tra la città e la natura. Sabato prossimo sarà una grande festa. Esprimo soddisfazione per questo percorso per il quale ringrazio la Sipet.

La gestione privata di un impianto sportivo non resterà un fatto isolato, si tratta piuttosto di una regola che si è data l'amministrazione comunale e che vede il coinvolgimento delle federazioni. La città si riappropria così di un luogo storico punto di riferimento per gli amanti di questo sport ma che sarà anche aperto ad altre manifestazioni e attività tra cui concerti».

«L'ippica, oltre ad essere un'occasione di selezione e mercato della razza equina, è un'opportunità di lavoro e quindi di ridistribuzione del reddito, l'ippodromo di Palermo attualmente da occupazione a circa 150 persone tra impiegati e indotto, numero che è destinato a crescere se tutto va come sperato - spiega il responsabile ippico della Sipet Francesco Ruffo della Scaletta, già programmatore tecnico di Varenne e segretario generale dell'Unire -. Due sono le richieste che la Sipet ha avanzato al ministero delle Politiche agricole: il riallineamento, per quanto attiene a convenzioni e sovvenzioni, alle altre società concorrenti, con i medesimi parametri e criteri valutativi.

Chiediamo inoltre che venga riconosciuta la storicità e la continuità riassegnando all'ippodromo un ruolo importante nell'ambito della programmazione nazionale».

Per via delle norme anti Covid l’ingresso sarà consentito solamente a 2.000 persone. Tutte dovranno essere munite del green pass "rafforzato", potranno cioè accedere alla struttura solo le persone vaccinate o guarite dal Covid da meno di 6 mesi.

Negli spazi interni dell’ippodromo è inoltre obbligatorio tenere indossata la mascherina e rispettare il distanziamento sociale, così come negli stadi. Ci saranno aperti due cancelli, uno per l’entrata e uno per l’uscita, a presidio dei quali ci saranno dei vigilantes e degli addetti al controllo della certificazione verde e del numero massimo di presenze contestuali all’interno.

Sabato 18 dicembre l’apertura dei cancelli alle 12.00 e dopo la benedizione, la prima corsa in programma partirà alle 12,50. Alle 14 ci sarà il taglio del nastro da parte dei sindaco Orlando.

Sette in totale le corse che verranno disputate. Il programma è tecnicamente impreziosito dai due gran premi "Città di Palermo" (uno per cavalli maschi e l’altro per le femmine, entrambi con una dotazione di 40.040 euro) e dal "Criterium Siciliano", in memoria di Biagio Lo Verde; più le quattro corse valide per l’assegnazione del campionato italiano dei Gentlemen driver.

Durante la giornata si esibirà la Fanfara dell’Associazione dei Bersaglieri che, nell’ambito del suo repertorio musicale, eseguirà l’Inno nazionale.

Sarà presente anche la pattuglia a cavallo del reggimento Lancieri di Aosta della caserma Cascino di Palermo. Per l’occasione all’interno dell’ippodromo saranno allestiti diversi punti ristoro dove verranno offerti al pubblico presente degustazioni enologiche e mignon in chiave gourmet dello street food palermitano.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.
...e condividi questo articolo sui tuoi social:

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE