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Non tutti i giovani sono apatici: a Bagheria il comitato di ragazzi per l'ambiente e l'arte

Riccardo Susinno, Riccardo Onorato, Giovanni Chirchirillo, Sofia Polizzi ed Enrico Tomasello non vogliono stare a guardare e hanno attivato un comitato no profit

  • 27 ottobre 2018

Villa Valguarnera (Bagheria)

Dal progetto di cinque studenti è nata una nuova realtà che promuove un’usanza ormai persa, cioè coltivare l’amore per la propria terra.

Riccardo Susinno, Riccardo Onorato, Giovanni Chirchirillo, Sofia Polizzi ed Enrico Tomasello sono ragazzi che non vogliono stare a guardare la propria terra essere dimenticata o maltrattata e lo scorso 2 ottobre hanno dichiarato ufficialmente il loro impegno sociale ufficializzando la nascita dell’ente "Comitato Giovane Baarìa".

Giovane come le idee, come la potenzialità del patrimonio cittadino, "Baarìa" per non tradire le proprie origini e le proprie tradizioni.

La presentazione ufficiale del comitato è stata l’11 ottobre e, con tanto di special guest (Giulia Militello, X-Factor 11), la partecipazione ha più che superato le loro aspettative.

Il grande supporto ricevuto quella sera li anima ancora oggi per le iniziative che hanno in programma.



Ho avuto il piacere di conoscere questi ragazzi che, alla domanda di presentarsi con una frase mi rispondono citando Giuseppe Tornatore, orgoglio bagherese.

«Cercate di capire se il vostro sogno è un sogno autentico. Se scoprite che lo è, perseguitelo, non guardate in faccia a nessuno» dedicandola a tutti i giovani, soprattutto a chi farà parte del loro comitato.

Chiedo al gruppo di raccontarmi la storia della loro nascita e mi risponde il presidente, Riccardo Susinno.

«Era uno dei periodi più ermetici’della mia vita dove mi trovavo spesso a meditare e di conseguenza a lamentarmi senza fare nulla di concreto - dice - non volevo stare più inerte al tempo ed a tutto ciò che accadeva, nonostante ciò, dentro di me c’era quella fiamma che si traduceva in volontà di miglioramento e cambiamento della comunità a cui appartengo».

«Quindi ho avuto quella spinta emotiva di riiniziare ad impegnarmi per il mio territorio, per il sociale, e fortunatamente il destino ha voluto che mi incontrassi con Riccardo Onorato, quasi per caso, e dopo un paio di caffè e qualche birra in amicizia, ricordando anche i vecchi tempi di rappresentanza studentesca che ci avevano visto collaborare in armonia, abbiamo iniziato ad avere la visione del comitato e ci siamo gasati tantissimo, costituendo in meno di un mese l’intero organico».

Mi racconta poi di come si è allargato il team, con la chiamata di Enrico Tomasello (Segretario del comitato e responsabile della commissione Sport e Salute) che immediatamente ha accettato portando il suo bagaglio culturale arricchito anche da esperienze oltre-oceano.

E l’ingresso di Giovanni Chirchirillo (Consigliere della commissione Public Relationship) per un pensiero spesso controcorrente e Sofia Polizzi (Consigliere della commissione Green) per un approccio più sensibile e artistico.

Bagheria si è subito schierata dalla parte dei ragazzi.

«Fortunatamente - esclama sorridendo il vicepresidente Riccardo Onorato - abbiamo trovato grande collaborazione da parte di tutti i principali giornali online bagheresi e da parte di moltissimi ragazzi, amici e non, che hanno creduto nel progetto sin da primo momento e che ci hanno aiutato nel difficile compito di spargere la voce a più persone possibili, diffondendo sapientemente tutte le idee che abbiamo messo in campo per migliorare la nostra amata cittadina».

«Probabilmente avrà aiutato molto anche il video che abbiamo realizzato e fatto girare sui i social intitolato "Cos’è per te Bagheria" che invito i lettori di questo articolo ad andare a vedere, lo trovate sui nostri canali social».

Gli chiedo se avessero veramente fermato degli sconosciuti e, ridendo, mi rispondono ridendo che le risposte erano genuine ma i protagonisti del video erano loro amici.

Giovanni Chirichillo mi spiega come sia fondamentale l’ascolto di tutte le idee.

«Dopo l'evento di presentazione, come ti dicevamo, sono entrati a far parte di questo progetto ragazze e ragazzi che condividono i nostri obiettivi, rendendo il comitato una casa un po’ più grande».

«Ognuno di loro metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e qualità - continua - al fine di poter dare un contributo singolare e di significativo valore».

Lascia poi la parola a Sofia Polizzi che mi anticipa (ormai passato al momento della pubblicazione dell’articolo) il progetto riguardante la bonifica di una villa.

«Un’attività costante che farà la commissione di cui sono responsabile è individuare luoghi non curati, sporchi, ma con grande potenziale e cercare di valorizzarli rendendoli vivibili».

«L’Atrio Cavaliere sarà il primo - spiegava - Il nostro lavoro sarà una bonifica vera e propria raccogliendo tutte le bottiglie e cartacce varie, tagliando le piante, spazzando le foglie secche ed infine decorarla con delle piante grasse, rendendo l’area piacevole da frequentare, magari per fare due chiacchiere con i nostri amici o per leggere un libro in tranquillità».

Prima di salutarli, chiedo come immaginano Bagheria tra tre anni. Non riescono a rispondermi subito, ma alla fine mi dicono «Ci auguriamo che i giovani acquisiscano consapevolezza del loro peso sociale e diano il loro contributo per la miglioria di una città oramai lasciata a sé stessa».

Rivalutiamo il territorio e supportiamo i nostri concittadini che si impegnano per questa meravigliosa terra. Viva Bagheria, viva la Sicilia.
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