Palermo scende in piazza per il 25 aprile: il programma ufficiale e tutte le iniziative
Dal corteo agli interventi sulla scalinata del Teatro Massimo alla festa a Casa Professa: nell'articolo vi sveliamo il programma ufficiale per il 25 aprile
25 aprile a Palermo (foto di Facebook "25 aprile Palermo")
Tra pochi giorni Palermo si prepara a festa: sabato 25 aprile sono previste tante iniziative per l'81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Dal corteo agli interventi sulla scalinata del Teatro Massimo alla festa a Casa Professa e tanto altro.
La città si attiva per ricordare questa tappa fondamentale della storia della democrazia nel Paese. Ma andiamo con ordine.
Anpi, Arci e Cgil partecipano alla cerimonia con le autorità civili e militari che si terrà alle 9.00. Alle 9.30 è prevista la deposizione delle corone di alloro e dei fiori alla lapide dei caduti di Cefalonia e al cippo in memoria di Pompeo Colajanni. Per l’associazione nazionale partigiani d’Italia interverrà Ottavio Terranova, presidente Anpi Palermo e coordinatore Anpi Sicilia.
Alle 10.15 partirà il corteo cittadino che percorrerà via Libertà e via Ruggero Settimo, con arrivo previsto alle 11.15 nel cuore di Palermo in piazza Verdi. Sulla scalinata del Teatro Massimo si esibirà la corale polifonica della polizia municipale di Palermo San Sebastiano.
Durante l'iniziativa interverranno Armando Sorrentino per l’Anpi Palermo, Fausto Melluso per l’Arci Palermo, Caterina Altamore per Cgil Palermo, Fausta Ferruzza per il presidio donne per la pace, Yasmin Darwish per la comunità palestinese “Voci nel silenzio” e Davide Ficarra, del movimento per il no al referendum.
Ma siamo solo all'inizio: al termine dell’abituale corteo dalle 13.00 piazza Casa Professa torna a essere uno spazio aperto di partecipazione, condivisione e mobilitazione in occasione della Festa della Liberazione.
Un appuntamento che, da oltre dieci anni, anima il quartiere di Ballarò per tramandare (e non dimenticare quindi) il significato vivo e attuale della liberazione dai fascismi. Una giornata per ribadire il rifiuto di guerre e frontiere e per costruire un’idea diversa di società.
A partire dalle 13.00 saranno attivi area food & drink e corner musicali. Dalle 14.00 si dà spazio alle attività per bambini con letture e pittura, affiancate da laboratori per adulti che includono anche il teatro. Nel pomeriggio è prevista anche la proiezione di un film di animazione aperta a tutte le età.
Una delle attività d’esordio della giornata sarà la pastasciutta antifascista per il Libano in piazza dalle 13.00: i proventi saranno interamente devoluti alla missione ARCS nel paese, con cui è previsto un collegamento durante l’evento.
Saranno numerose le realtà presenti in piazza, pronte a testimoniare un tessuto sociale vivo. La giornata sarà arricchita anche da uno spazio di stand up comedy e da una line up musicale che accompagnerà l’evento fino a sera.
Il 25 aprile a piazza Casa Professa si conferma come un momento di incontro e costruzione collettiva. La piazza coordinata dall’Arci Palermo e dal Ballarò Buskers sarà attraversata da esperienze e lotte che parlano sia al territorio sia a contesti più ampi.
La città si attiva per ricordare questa tappa fondamentale della storia della democrazia nel Paese. Ma andiamo con ordine.
Anpi, Arci e Cgil partecipano alla cerimonia con le autorità civili e militari che si terrà alle 9.00. Alle 9.30 è prevista la deposizione delle corone di alloro e dei fiori alla lapide dei caduti di Cefalonia e al cippo in memoria di Pompeo Colajanni. Per l’associazione nazionale partigiani d’Italia interverrà Ottavio Terranova, presidente Anpi Palermo e coordinatore Anpi Sicilia.
Alle 10.15 partirà il corteo cittadino che percorrerà via Libertà e via Ruggero Settimo, con arrivo previsto alle 11.15 nel cuore di Palermo in piazza Verdi. Sulla scalinata del Teatro Massimo si esibirà la corale polifonica della polizia municipale di Palermo San Sebastiano.
Durante l'iniziativa interverranno Armando Sorrentino per l’Anpi Palermo, Fausto Melluso per l’Arci Palermo, Caterina Altamore per Cgil Palermo, Fausta Ferruzza per il presidio donne per la pace, Yasmin Darwish per la comunità palestinese “Voci nel silenzio” e Davide Ficarra, del movimento per il no al referendum.
Ma siamo solo all'inizio: al termine dell’abituale corteo dalle 13.00 piazza Casa Professa torna a essere uno spazio aperto di partecipazione, condivisione e mobilitazione in occasione della Festa della Liberazione.
Un appuntamento che, da oltre dieci anni, anima il quartiere di Ballarò per tramandare (e non dimenticare quindi) il significato vivo e attuale della liberazione dai fascismi. Una giornata per ribadire il rifiuto di guerre e frontiere e per costruire un’idea diversa di società.
A partire dalle 13.00 saranno attivi area food & drink e corner musicali. Dalle 14.00 si dà spazio alle attività per bambini con letture e pittura, affiancate da laboratori per adulti che includono anche il teatro. Nel pomeriggio è prevista anche la proiezione di un film di animazione aperta a tutte le età.
Una delle attività d’esordio della giornata sarà la pastasciutta antifascista per il Libano in piazza dalle 13.00: i proventi saranno interamente devoluti alla missione ARCS nel paese, con cui è previsto un collegamento durante l’evento.
Saranno numerose le realtà presenti in piazza, pronte a testimoniare un tessuto sociale vivo. La giornata sarà arricchita anche da uno spazio di stand up comedy e da una line up musicale che accompagnerà l’evento fino a sera.
Il 25 aprile a piazza Casa Professa si conferma come un momento di incontro e costruzione collettiva. La piazza coordinata dall’Arci Palermo e dal Ballarò Buskers sarà attraversata da esperienze e lotte che parlano sia al territorio sia a contesti più ampi.
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