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Quando lo Stromboli non c'era: in un video la storia del vulcano "a cui piace cambiare"

Se non ci sei mai stato, ti conviene andarci. E se al momento non è proprio possibile, online si può conoscere la sua storia e ammirare le sue straordinarie trasformazioni

Balarm
La redazione
  • 29 gennaio 2022

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«Solo quando metti piede a Stromboli ti puoi rendere conto di quanto sia speciale, è come se ci fosse un’attrazione magnetica tra te e il vulcano», così Geopop cerca di restituire l'emozione che dà arrivare a Stromboli, un vulcano «a cui piace cambiare», che ha subito diverse trasformazioni.

Si tratta di uno dei pochi vulcani sulla Terra ad attività persistente, che sorge a 920 metri sul livello del mare ma la base effettiva si trova 2000 metri sotto la superficie dell'acqua.

Con tre crateri attivi, da svariati secoli, si può ammirare lo spettacolo di tante piccole esplosioni, ben distinte tra loro, con lanci di lava incandescente fino a qualche decina o centinaio di metri al di sopra del cratere, la cosiddetta attività stromboliana, una terminologia usata in tutto il mondo per indicare questo tipo di fenomeni.

Lo Stromboli potrebbe essere nato un milione di anni fa, ma come vulcano sottomarino. L’attività in superficie comincia invece circa 200 mila anni fa come testimonia l’età delle rocce dello "Strombolicchio", un piccolo scoglio che dista circa due chilometri dall’isola principale.

Forse nessun video e nessun racconto possono spiegare davvero Stromboli, dice Geopop. ma per capire Stromboli devi essere lì. «Quindi se non ci siete stati vi invito ad andarci».
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