Qui nascono le imprese del futuro: a Palermo inaugurato un nuovo polo per le start-up
Ai Cantieri culturali alla Zisa è stato presentato il progetto Patic un hub pensato per promuovere le nuove realtà imprenditoriali più innovative. L'accesso è gratuito
L'assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo
Il progetto, promosso da Sispi e finanziato dalla Regione Siciliana, nasce con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema locale dell’innovazione, sostenendo la nascita e la crescita delle startup più promettenti e favorendo, al contempo, la trasformazione digitale del territorio.
Tra le prime iniziative previste figura il Programma di Accelerazione Patic 2026, coordinato da Sispi in collaborazione con importanti realtà dell’ecosistema dell’innovazione, a livello nazionale e locale, come Zest Innovation e SkillforEquality.
Il programma di accelerazione sarà facilmente accessibile e completamente gratuito: le startup non dovranno infatti sostenere costi né cedere quote per partecipare. Le candidature potranno essere presentate già a partire dal 31 marzo, tramite l’apposito sito web del programma Patic.
«Avere spazi fisici per trattenere le nostre intelligenze ed evitare la fuga dei giovani è uno degli elementi che ha guidato l’ideazione del progetto - ha dichiarato la presidente di SISPI, Giovanna Gaballo - Oggi diamo il via a questa iniziativa guardando a due macro-obiettivi: da un lato promuovere un nuovo sviluppo economico per Palermo, riallacciandoci al lavoro svolto dall’amministrazione comunale in chiave smart city, dall’altro supportare le aziende che costituiscono il tessuto produttivo del territorio».
Il ruolo centrale di Sispi è stato evidenziato anche dall’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli: «Sispi ha dimostrato una grande capacità non solo di reinventarsi, ma anche di interpretare al meglio il nuovo mandato ricevuto. Avere al nostro fianco un soggetto operativo flessibile, capace di garantire servizi alla comunità nel rispetto del proprio mandato, è un valore fondamentale».
Il programma coinvolgerà dieci startup siciliane in un percorso strutturato della durata di tre mesi, con l’obiettivo di rafforzarne la crescita e migliorarne la preparazione al mercato del fundraising.
Un passaggio significativo per lo sviluppo della città, come sottolineato anche dall’assessore comunale Giuliano Forzinetti: “Oggi si concretizza un importante momento di sinergia tra istituzioni, che segna un ulteriore passo avanti. Palermo sta diventando sempre più attrattiva, favorendo una nuova crescita del tessuto economico cittadino, rilevabile sia a livello comunale che regionale”.
Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dello spazio “Tre Navate” all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa, destinato a diventare il centro operativo del PATIC.
Su questo è intervenuto anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo: «È motivo di grande orgoglio restituire alla cittadinanza una parte dei Cantieri della Zisa. Stiamo finanziando numerosi interventi che hanno ridato vita a questa struttura, come il Palermo Comic che si è svolto qui pochi mesi fa. Si tratta di uno spazio straordinario, ormai punto di riferimento per i giovani, che merita di essere sostenuto e valorizzato».
«Siamo convinti che l’innovazione sia una leva fondamentale per fare impresa - ha aggiunto - Stiamo investendo molto in ricerca, digitalizzazione e innovazione, promuovendo quella che definiamo ‘ricerca collaborativa’, ovvero la sinergia tra istituzioni pubbliche e imprese private. In questo contesto, il progetto Patic rappresenta una grande opportunità per il territorio».
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