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Referendum, come votare se sei fuori sede: iniziativa di Pd, M5s e Avs, i dati in Sicilia

L'iniziativa di Pd, M5s e Avs per chi vive temporaneamente in un Comune diverso da quello di residenza per motivi personali, di studio, o di lavoro. Ecco come fare

Stefania Brusca
Giornalista
  • 18 marzo 2026

Il Referendum sulla Riforma della Giustizia è sempre più vicino come il momento di scoprire cosa pensano gli italiani. In controtendenza rispetto alle ultime consultazioni elettorali, per il 22 e 23 marzo 2026 i cittadini italiani fuorisede, ovvero temporaneamente fuori dal comune di residenza (ma sempre in Italia) per motivi di studio, lavoro o salute, non potranno esprimere la loro preferenza nella città dove si trovano. Se vogliono votare devono tornare nel luogo in cui risulta la loro iscrizione elettorale.

Una decisione del governo, votata in Parlamento, che ha suscitato diverse proteste tra le fila dell'opposizione, che sta cercando di sostenere il diritto al voto dei cittadini che intendono dire la propria sul Referendum iscrivendoli, su richiesta, come rappresentanti di lista.

Chi vive temporaneamente in un Comune diverso da quello di residenza (per motivi di studio, lavoro o altre esigenze) può registrarsi come rappresentante di lista e votare per il referendum. La normativa, ovvero gli articoli 48 e 49 del dpr (decreto del presidente della Repubblica) 361/1957, prevede infatti che chi viene formalmente nominato rappresentante di lista possa votare nel seggio presso cui svolge l’incarico, anche se iscritto alle liste elettorali di un altro Comune.

Una volta compilato il modulo di registrazione relativo alla provincia di interesse si viene ricontattati dai circoli territoriali del partito per il quale si fa richiesta per completare la procedura e ricevere tutte le informazioni necessarie. «Partecipare - dicono dal Pd - è il primo passo per rafforzare la nostra democrazia». La stessa iniziativa è portata avanti dal M5s e Avs e le registrazioni al momento sono migliaia in tutta Italia.

I dati in Sicilia parlano da soli. «Sono già più di 1100 le persone fuori sede nella nostra Isola che si sono registrate come rappresentanti di lista tramite il Partito Democratico. Un numero che conferma la necessità impellente di affrontare il tema di chi non può recarsi alle urne nei giorni delle votazioni, perché non vive nel Comune in cui ha la residenza». Lo rende noto Sergio Lima, responsabile Organizzazione del Partito Democratico siciliano. In particolare, tra quelli che hanno fatto richiesta di diventare rappresentante di lista per il Pd, la maggioranza, circa il 60 per cento, sono giovani under 35 di cui molti universitari siciliani fuorisede, si pensi a quelli del ragusano che studiano a Catania o dell'agrigentino che si trovano a Palermo. Più o meno il 30 per cento lavoratori, vedi il caso di alcuni medici di stanza a Lampedusa, e il restante 10 per cento si divide fra turisti e altri cittadini che per vari motivi si trovano nell'Isola. «È un risultato straordinario - aggiunge Lima - per cui vanno ringraziate le articolazioni territoriali del partito democratico in Sicilia. La possibilità di registrarsi per il voto fuori sede sarà operativa - conclude - fino a tutto mercoledì 18 marzo».

Sul fronte del Movimento Cinque Stelle il dato invece si attesta su 1000 iscritti di cui 600 residenti in Sicilia ma che si trovano in altri Comuni dell'Isola per motivi personali, di lavoro o di studio e 300 non residenti che sono qui per una delle ragioni citate prima. «Quello che emerge da questi dati è la voglia di andare a votare e di votare "No" - spiega Nuccio Di Paola, Coordinatore Regionale M5S Sicilia e VicePresidente Vicario dell'Assemblea Regionale Siciliana -. Registriamo tra le persone iscritte una forte presenza di under 35, segno che i giovani voglio esprimersi nel merito del referendum, quello stesso voto giovane che la decisione di questo governo sui fuorisede forse voleva bloccare».

Per quanto riguarda Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) «il dato finora è di 400 iscritti di cui 90 solo a Palermo», dice Giovanni Romeo, coordinatore della direzione regionale di Europa Verde.

Per registrarsi con questa modalità è necessario per quanto riguarda il Pd – oltre ad avere con sé la tessera elettorale - inviare una mail all’indirizzo organizzazione@partitodemocraticosicilia.it, oppure compilare il form nazionale a questo link. Per i Cinque Stelle si può ci si può iscrvere qui. Per quanto riguarda Avs la piattaforma adesso è chiusa per permettere il disbrigo delle pratiche e la consegna della nomina, tuttavia, contattando i responsabili territoriali di AVS o del comitato è possibile ottenere ancora la nomina fino a domani 19 marzo.
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