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"Rispettabile Babbo Natale": gli auguri irriverenti nel video della Rinoscky Family

Una canzone ironica in stile pop-rock sotto forma epistolare scritta all'eroe barbuto in abito rosso da un collettivo di musicisti che si riunito a Valderice (Tp)

Balarm
La redazione
  • 25 dicembre 2018

Come da tradizione le famiglie italiane, durante le feste natalizie, si ritrovano assieme per condividere uno dei periodi più freddi ed affettuosi dell'anno tra panettoni, pandori, carte da gioco e tanti regali da scartare.

La Rinoscky Family non è da meno e, rispettando ossequiosamente la tradizione, si dà appuntamento nella piccola Misericordia (Valderice,Tp), come ogni anno, per condividere i più disparati talenti musicali con l'obiettivo di sfornare un brano natalizio da condividere con agli amici, con i parenti, con i fans.

È infatti dal 2013 che un collettivo di musicisti che gravitano intorno allo studio di registrazione diretto dal musicista e produttore Rino Marchese, (la Rinoscky Records per l'appunto) omaggia l'ultima festività dell'anno registrando un brano tratto dal repertorio classico: Jingle Bells, White Christmas, Last Christmas, Imagine, Happy Xmas.

Il 2018 è l'anno della svolta. Complice la ventennale amicizia tra il cantautore Ciccio Piras e Rino Marchese, si decide di incidere un inedito che abbia come protagonista uno dei personaggi più amato dai bambini: Babbo Natale.

"Rispettabile Babbo Natale" è una canzone ironica in stile pop-rock sotto forma epistolare scritta all'eroe barbuto in abito rosso del 25 Dicembre da parte di un ingenuo quarantenne che, in piena epoca social, si chiede come sia possibile per la gente non credere in Babbo Natale ma arrivare addirittura a sostenere che la Terra sia piatta. Il sempliciotto protagonista di questa storia scrive una mail, prova a contattarlo su Twitter, lo tempesta di messaggi vocali su Whatsapp senza mai riuscire ad ottenere risposta.

Credendolo perduto, rassegnatosi, lo ritrova per caso, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, scambiando il pupazzo kitsch posto sui tanti balconi che va tanto in voga, per l'autentico Santa Claus. Ne approfitta, dunque, per chiedergli di scendere per starlo ad ascoltare e fargli realizzare i desideri arretrati.

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