Da qui la vista è grandiosa: tour nel gioiello (medievale) a pochi passi da Palermo
Il video di Michele Ammirata ci fa immergere in un luogo nascosto ma straordinario: vi portiamo alla scoperta di un monumento a pochi passi dal capoluogo siciliano
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Un vero e proprio "incanto" medievale a pochi passi da Palermo: le riprese di Michele Ammirata ci portano alla scoperta del castello di Cefalà Diana, un borgo vicino al capoluogo conosciuto per i suoi bagni arabi e per la sua storia misteriosa. Il monumento si trova sopra un costone roccioso.
La sua origine è piuttosto incerta, i più antichi documenti risalgono al 1525 con riferimenti a Federico Chiaramonte. In passato è stato un punto strategico per controllare meglio il passaggio delle merci che dall’entroterra venivano portate in città. Dal paese di Cefalà Diana e percorrendo una strada lastricata si giunge quasi ai piedi del complesso. Non è il percorso originale questo: quello antico non esiste più perché è stato ingoiato dalla vegetazione.
Il castello è stato edificato direttamente sulla roccia ed è chiuso da una cinta muraria che lo rende a forma triangolare. Il muro di recinzione era coronato da una merlatura, ancora visibile in alcuni punti, e presenta spessori diversi a seconda della parte che doveva difendere.
Il video di Michele Ammirata riprende il maniero di sera: avvolto dai buio, sprigiona la sua luce e tutto il suo fascino comunque, lasciando senza fiato siciliani e turisti. Un patrimonio che, a pochi chilometri da Palermo, continua a incantare e a ricordare quanto la Sicilia sia ancora capace di sorprendere, anche nei suoi angoli meno conosciuti.
La sua origine è piuttosto incerta, i più antichi documenti risalgono al 1525 con riferimenti a Federico Chiaramonte. In passato è stato un punto strategico per controllare meglio il passaggio delle merci che dall’entroterra venivano portate in città. Dal paese di Cefalà Diana e percorrendo una strada lastricata si giunge quasi ai piedi del complesso. Non è il percorso originale questo: quello antico non esiste più perché è stato ingoiato dalla vegetazione.
Il castello è stato edificato direttamente sulla roccia ed è chiuso da una cinta muraria che lo rende a forma triangolare. Il muro di recinzione era coronato da una merlatura, ancora visibile in alcuni punti, e presenta spessori diversi a seconda della parte che doveva difendere.
Il video di Michele Ammirata riprende il maniero di sera: avvolto dai buio, sprigiona la sua luce e tutto il suo fascino comunque, lasciando senza fiato siciliani e turisti. Un patrimonio che, a pochi chilometri da Palermo, continua a incantare e a ricordare quanto la Sicilia sia ancora capace di sorprendere, anche nei suoi angoli meno conosciuti.
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