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Se guardi i semi trovi le "posate": in Sicilia le previsioni del tempo si fanno con i cachi

Seconda una leggenda contadina, all’interno di ogni seme, è possibile trovare una delle tre posate: un cucchiaino, una forchettina o un coltellino. Ognuna ha un suo significato

Balarm
La redazione
  • 5 novembre 2021

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Se guardiamo alla memoria del passato, quando da piccoli pendevamo dalle labbra di genitori e nonni, allora molti di noi ricorderanno le famosissime posatine custodite all’interno dei semi dei cachi.

Il loto, chiamato qui in Sicilia cachi, è un tipico frutto autunnale che colora gli spogli alberi, molto prelibato, che viene consumato ampiamente sulle tavole nel breve periodo di maturazione del frutto.

A dispetto di una bontà riscontrata anche dai più piccoli - che normalmente non amano la frutta si sa - è sempre stato questo aspetto giocoso ad aggiungere una nota in più a questo frutto. Una volta consumata questa dolce polpa il momento fatidico è sempre stato quello di spaccare il tenero nocciolo per vedere quale "forchettina" vi fosse all’interno.

Seconda una leggenda, che è facile verificare per la verità, all’interno di ogni seme è possibile trovare una delle tre posate: un cucchiaino, una forchettina o un coltellino.



Nella fattispecie questa tradizione popolare deriva dai contadini del Nord Italia e, oltre allo stupore dei bambini, questo ritrovamento era un indice importante per questi, non certo un gioco.

La natura, si sa, non sbaglia mai e non lascia niente al caso.

Si racconta, infatti, che la forma ritrovata all’interno dei semi dia importanti testimonianze di previsioni meteo, ritenute più che attendibili.

Nella fattispecie se la forma assunta dal germoglio somiglia a una forchetta, la stagione fredda sarà mite e con poca neve; qualora si individui un cucchiaio le temperature saranno relativamente miti, ma la neve abbonderà. Se si trova un coltellino, invece, ci attende un inverno molto freddo ma con scarse piogge.

La posata che si trova, infatti, altro non è che il germoglio non ancora maturato e la sua forma rispetto allo stato di emissione di cotiledoni, cioè le prime foglie del cachi; si presenta ancora bianco perché al buio per tutto il tempo, poi grazie alla fotosintesi prenderà il tipico colore verde delle foglie.

L'albero dei cachi ha diverse caratteristiche significative: per i cinesi è considerato l’albero delle sette virtù perché è longevo, ottimo per far nidificare gli uccelli, fa molta ombra, la legna è molto buona da ardere e ancora il fogliame produce concime di ottima qualità, raramente viene attaccato dai parassiti e poi è esteticamente bellissimo grazie ai suoi frutti colorati.

Caratteristiche tutte importanti se aggiunte, poi, alla simpatica circostanza delle forchette. Un dato è certo e cioè che queste forme all’interno dei semi si trovino da sempre: ci si può credere o meno - come a tantissime altre tradizioni legate al mondo contadino - ma testare non costa nulla.

E allora cachi alla mano, è la stagione giusta per verificare le previsioni sul prossimo inverno.
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