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Sferracavallo tra degrado e disservizi: la lettera per il sindaco scritta dai residenti

Su un tratto di meno di mille metri hanno raccolto sedici sacchi di immondizia, ma c'è dell'altro: un gruppo di cittadini si prende cura della borgata di Palermo

di Irene Enea
  • 2 novembre 2018

Gentile signor sindaco,

con la presente intendiamo rinnovare il disappunto degli abitanti della borgata di Sferracavallo per il crescente degrado a cui è sottoposta.

Da due settimane, un gruppo volontari del quartiere, ha iniziato una campagna di raccolta di rifiuti e pulizia sia del litorale di Barcarello sia delle strade limitrofe, volta principalmente a porre l'attenzione sul fatto che da mesi (e in alcuni tratti anche anni) non esiste un servizio di pulizia costante, servizio totalmente assente nei mesi estivi.

La mancanza di senso civico da parte di chi sporca, l'assenza di un intervento pianificato, riguardo alla manutenzione e alla pulizia della borgata, la scarsa presenza di controlli da parte dell'autorità, hanno reso Sferracavallo degradata e in netto contrasto con il paesaggio naturale che la caratterizza, facendo dimenticare, peraltro, che proprio per il paesaggio naturale, nel 2001, è stata istituita la Riserva Naturale Orientata.

A nulla sono valse le segnalazioni rigirateVi durante le vostre visite e conferenze di servizio nella nostra borgata, a nulla sono valse le segnalazioni agli organismi competenti e in particolare alla Rap in merito alla richiesta di spazzamento e diserbo, a nulla sono valse le richieste di un costante controllo del territorio anche in merito al deposito di rifiuti ingombranti, come evidenziato dalle foto allegate e scattate a ottobre 2018.

In diverse occasioni, caro signor sindaco, Lei ha detto che i palermitani devono avere autostima e non vivere di lamentele, bene noi abbiamo smesso da anni di lamentarci, ci siamo sbracciati ma dispiace che uguale impegno non sia stato messo dalla pubblica amministrazione preposta al buon funzionamento della città.

I volontari non intendono sostituirsi a chi invece ha l'obbligo di intervenire ma lottare contro l'immobilismo e la mancanza di attenzione di questa amministrazione verso il nostro quartiere.

Lo scorso sabato, in due ore e mezza, su un tratto di meno di mille metri abbiamo raccolto sedici sacchi di immondizia, oltre diversi altri materiali, purtroppo non siamo neanche riusciti a differenziare, ci si perdoni per questa mancanza.

Ovviamente la presente non vuole porre l'attenzione solo sull'immondizia, ma potremmo parlare della pedana disastrata di Barcarello, o dei marciapiede pieni di sterpaglie, degli alberi non potati, dell'assenza di polizia municipale e che controlli realmente il territorio, nessuna zona esclusa.

Vorremmo chiedere che si faccia educazione al vivere civile e non soltanto repressione, ma questo il buon padre di famiglia, e nel nostro caso il sindaco con tutti i suoi sottoposti dovrebbe saperlo.

Certi che voglia prendere in considerazione questa nostra, inviamo cordiali saluti a Lei e a quanti, nel rispetto delle proprie competenze vorranno interessarsi a quanto su esposto.

I volontari di Sferracavallo

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