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Siracusa secondo i viaggiatori: le cose imperdibili tra monumenti, nightlife e miti

Tra miti e leggende, curiosità e mare cristallino, ristoranti e barocco siciliano: Siracusa è una delle mete più ambite del turismo che merita questa breve guida

Balarm
La redazione
  • 30 luglio 2018

Il centro storico di Siracusa, Ortigia

Spesso appellata come "la città del mito", per via del patrimonio mitologico greco, Siracusa è anche conosciuta come la città di Archimede e di Santa Lucia ed è tra le più antiche e principali mete del turismo siciliano.

La città aretusea (dalla ninfa Aretusa) è nella lista Unesco, rappresenta una meta ideale per conoscere il barocco o la costa che tra spiagge e riserve naturali resta magica e dal sapore incontaminato.

Nel 2015 il motore di ricerca di viaggi Skyscanner ha inserito Ortigia, l'isola che è anche il centro storico di Siracusa, tra le isole più belle del mondo, nel 2016 la piattaforma Wimdu la premia come la città più accogliente d'Italia e nel 2017 Trivago la inserisce tra le 30 mete del mondo da visitare.

Vediamo adesso secondo Tripadvisor, motore di ricerca che basa i suoi risultati dalle scelte degli utenti (quindi non mente e non bara), cosa c'è da vedere a Siracusa.

Primo luogo nella classifica è appunto Ortigia: isoletta della città collegata alla terraferma con il Ponte Umbertino. Palazzi e chiese sono molti e tutti insieme caratterizzano l'architettura del centro, ma, tra questi, va segnalato il Castello di Maniace.

Uno sguardo è meritato dalla Fonte Aretusa, legata a una leggenda che vede la ninfa Aretusa scappare dal corteggiamento di Alfeo e chiedere ad Artemide di trasformarla in una fonte.

Nell’isola di Ortigia c'è anche il Duomo che fu costruito come tempio di Atena e modificato poi in chiesa cristiana, un altro tempio ancora - diciamo - visibile è l’antico tempio di Apollo, considerato il più antico tempio presente in tutta la Sicilia.

A Siracusa c'è un teatro dei pupi a pochi passi da piazza del Duomo: un luogo dell’arte e della cultura che arricchisce la città. Tra le attrazioni principali c'è sicuramente l'Orecchio di Dionisio

Si tratta di una grotta artificiale alta 23 metri e larga fino a 11 nell'antica cava (latomia del Paradiso) sotto il Teatro Greco di Siracusa. Ha un un andamento ad "S", dovuto all'antico acquedotto, che amplifica i suoni fino a 16 volte.

Secondo la leggenda, la particolare forma ad orecchio fece coniare al pittore Caravaggio l'espressione "Orecchio di Dionisio" e, secondo la tradizione, il tiranno Dionisio fece scavare la grotta per tenervi dentro prigionieri che poteva ascoltare appostandosi all'esterno.

Il Teatro greco di Siracusa è nuovamente in uso dopo diversi secoli di abbandono: costruito nel V secolo avanti Cristo si trova all'interno del Parco archeologico della Neapolis.

Le spiagge del posto: ci sono alcuni solarium messi a disposizione dallo stesso Comune di Siracusa ma anche una infintà di lidi sparsi per la costa, anche fuori da Origia.

Per esempio non si può non menzionare Fontane Bianche: un angolo di paradiso tra mare cristallino e fondali chiarissimi che prende il nome sia dalle fontane naturali di acqua dolce che si trovano che dal particolare colore bianco della sabbia. Ci sono anche alcuni punti senza sabbia per chi preferisce gli scogli e si arriva all'acqua con delle passerelle.

Infine la vita notturna: sono naturalmente decine i ristoranti sparsi per il centro storico e per le altre aree della splendida Siracusa ma tra i preferiti degli utenti di Tripadvisor pare esserci "Le Vin de L'assassin".

La cucina è siciliana ma è mescolata con la tradizione francese, tra il menu scritto alla lavagna (e che cambia ogni sera) si trovano pure lumache e ostriche breton, tra i vini si può scegliere tra fortunate annate siciliane, italiane e francesi. Si può cenare anche all'aperto.

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