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A Palermo è tempo di "acchianata": cosa significa, quando farla e alcune informazioni

Una passeggiata in salita per tradizione in onore di Santa Rosalia: tra leggenda, storia e devozione ecco tutte le informazioni utili sulla celebrazione della Santuzza

Balarm
La redazione
  • 3 settembre 2018

"Acchianata pi santa Rusulia" (salita per Santa Rosalia) la luminaria installata all'inizio del percorso in largo Antonio Sellerio a Palermo

In migliaia salgono a piedi (anche a piedi nudi) sulla cima di monte Pellegrino il 3 settembre di ogni anno in quanto vigilia del 4: giorno della festa liturgica scandito da sante messe, che celebra l'anniversario della morte della giovane martire nel 1160 (anche se ricerche recenti la collocano nel 1170).

Il pellegrinaggio coinvolge i fedeli da centinaia di anni: la tradizione è di incamminarsi sulla strada storica (non asfaltata) che parte da largo Antonio Sellerio a e giunge fino alla grotta in cui furono ritrovati i resti della santa nel 1624 (anche se forse sono ossa di capra).

Un po' di storia. La tradizione vuole che fosse figlia di nobili e che la piccola Rosalia sia stata damigella d’onore della regina Margherita, figlia del re di Navarra e moglie di Guglielmo I (1120 - 1166): quando ebbe 15 anni il padre, per obbedienza al sovrano, le chiede di sposare il conte Baldovino per ricompensarlo di aver salvato la vita al re ma ottiene un rifiuto anche perché la giovane aveva il desiderio di darsi alla vita religiosa.



Abbandona quindi la famiglia per scegliere la vita eremitica: per circa 12 anni vive in una grotta oggi incorporata nell’eremo a lei dedicato nel bosco della Quisquina (vicino Bivona). Poi torna a Palermo e si sofferma per breve tempo nella casa paterna, nel quartiere dell'Olivella (leggi la storia del quartiere) vicino il teatro Massimo.

Successivamente torna al suo eremitaggio andando a vivere in una grotta su monte Pellegrino, una grotta in cui esisteva già un antico altare pagano e in cui visse in solitudine per circa 8 anni, fino alla morte: alcune versioni della storia vogliono che Rosalia decise di farsi murare all’interno della grotta, dove poi morì il 4 di settembre.

Nella tradizione devozionale si percorrono i passi della giovane fino alla grotta e, oltre al "Festino" di luglio, è "l'acchianata" che rappresenta il rito con cui i fedeli omagiano Rosalia ringraziandola per i doni ricevuti o ancora, chiedendole una grazia.

Quando fare l'acchianata? Non ci sono un giorno e un orario obbligatori, il Santuario, i percorsi e il monte sono qui tutto l'anno ma i tradizionalisti ti diranno che si parte il 3 settembre alle 21.30, dopo l'appuntamento alle 20.30 con un momento di adorazione eucaristica alle falde (i percorsi sono tre: leggi gli itinerari delle tre "acchianate").

Giungendo al Santuario si attende la mezzanotte quando si svolge la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo.

Il Santuario, per tutto il mese di settembre, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 20 e nei giorni del 3 e del 4 e tutti i sabato le Sante messe sono celebrate alle 9.30 e alle 18.

Il 3 settembre le sante messe sono cinque: alle 7, 8.30, 10.30, 16.30 e 18. Ogni domenica le sante messe sono celebrate alle ore 7, 8.30, 10, 11.30, 16.30 e 18 e alla fine di ogni messa ci sarà la benedizione dei fidanzati presenti, dei novelli sposi e dei bambini.

Dal punto di vista della mobilità: nel corso del mese sono previste alcune limitazioni lungo le falde di monte Pellegrino, in via Pietro Bonanno.

Normalmente la polizia municipale dispone la chiusura alle auto di via Pietro Bonanno a partire da via Cardinale Rampolla e fino alla Spianata della Grotta dalle ore 14 del 3 settembre fino alle 24 del 9 settembre e nei week-end successivi. Lo stesso avviene il sabato dalle ore 23 fino alle 6 e la domenica dalle 7 alle 20.

È consentito circolare sulla salita del monte Pellegrino solo ai veicoli di soccorso ed emergenza, forze dell'ordine, bus Amat e pullman turistici, mezzi dei "Rangers d'Italia", ente gestore della Riserva di Monte Pellegrino, di operatori e troupe televisive e quelli religiosi della Curia, Diocesi e Santuario.

Passaggio libero invece ai veicoli diretti al Castello Utveggio e al ristorante "Villa Costanza". È permesso l'ingresso nell'area, naturalmente, ai residenti, alle persone con disabilità e ai commercianti di attività con sede nella Spianata della Sacra Grotta.

Scattano anche divieti di sosta con rimozione coatta lungo il tratto compreso tra via Martin L.King e la Spianata della Sacra Grotta e su entrambi i lati della carreggiata di piazzale Cardinale Salvatore Pappalardo (ad eccezione dei bus): in via P. Giordano Cascini, nel tratto compreso tra la Spianata della Sacra Grotta e la via Monte Ercta (per consentire lo svolgimento della Fiera/Mercato annuale di Santa Rosalia) e nell'area tra la via Monte Ercta ed il piazzale Cardinale Salvatore Pappalardo, limitatamente al lato direzione Santuario;

Ancora, non si può parcheggiare lungo la Spianata della Sacra Grotta e in largo Antonio Sellerio.

Infine il 3 e il 4 settembre in via Martin Luther King è istituito il senso unico di marcia in direzione di via Imperatore Federico (se necessario, il provvedimento potrebbe essere prorogato anche nei giorni successivi).
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