AMBIENTE

HomeMagazineTerritorioAmbiente

Un albero per ogni bambino del quartiere: un bosco di lecci e sugheri nasce a Trapani

Greta Thumbergh sarebbe orgogliosa della scelta di un parroco che ha deciso di iniziare il percorso pastorale piantando albero, a prendersene cura saranno le famiglie

Balarm
La redazione
  • 8 ottobre 2019

Dieci piccoli alberelli di lecci e sugheri sono stati piantumati dai bambini, insieme alle loro famiglie, nell’area di terreno incolta prospicente la parrocchia Santissimo Salvatore. È stata questa l'attività, di educazione e riqualificazione ambientale, scelta dal parroco don Fabio Pizzitola in occasione dell’apertura dell’anno pastoraledella diocesi di Trapani, per l’accoglienza dei bambini e delle famiglie che hanno appena iniziato il percorso di catechesi.

Così, un grande appezzamento di terreno di proprietà del Comune di Trapani, che si trova tra viale Umbria, viale Mascagni e viale Marche, proprio vicino alla chiesa che sorge nel quartiere di Fontanelle sud, potrebbe diventare un piccolo polmone verde per quella zona e per tutta la città. Sono 100 gli alberelli donati dalla Forestale alla parrocchia che, da qui a poco tempo, piantumati a distanza di tre metri l'uno dall'altro, saranno in grado di coprire l'intero perimetro del grande terreno che sorge quasi al centro del popoloso quartiere.

Dopo una breve preghiera per il creato e la benedizione degli alberelli da parte di don Pizzitola, coadiuvato dal diacono Girolamo Marcantonio, i bambini e le famiglie hanno raggiunto l'area che già era stata predisposta con gli scavi per la piantumazione dei piccoli alberi. L’attività è consistita nel piantumare un albero per ogni bambino e famiglia della comunità che ha iniziato il nuovo anno pastorale, e cioè 100 alberi per 100 bambini.

Per ogni albero, una piccola paletta in legno, ricorda qual è il bambino e la famiglia che se ne dovrà prendere cura. Muniti di pale, zappe, e annaffiatoi, tanti abitanti del quartiere, insieme ai lori piccoli, hanno deciso di partecipare ad un'iniziativa di vera e propria riqualificazione del quartiere, ma anche di consapevolezza sull'importanza della cura della «Casa comune».

Dal calcolo che è stato fatto, per coprire l'intera aerea, ci vorranno 83 alberelli. Il clima dei giorni scorsi, particolarmente poco piovoso, non ha favorito la piantumazione di tutti alberelli, ragion per cui sono stati solo 10 quelli ad essere inseriti, al momento, nell'aerea. Gli altri saranno inseriti quando le condizioni meterologiche saranno più favorevoli all'opera di rinverdimento.

La piantumazione dei primi due alberelli ha visto all'opera il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, don Pizzitola, e il diacono Marcantonio. A seguire i bambini e le famiglie che hanno completato l'opera, arrivando al numero di 10.

«Mi auguro – afferma Tranchida - che siano 1000 le famiglie del quartiere che adottino un albero, ma chiedo anche di contribuire a non sporcarlo nell'interesse di tutti. Avere cura di una comunità significa farla crescere con più consapevolezza».

ARTICOLI RECENTI