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Un ciclone tropicale sta per sfiorare la Sicilia, gli esperti: "È molto simile a un uragano"

Bisogna aspettarsi pioggia e vento prima che il ciclone si sposti verso la Grecia, dove porterà anche lì una buona dose di maltempo. Intanto il ciclone è arrivato in Sicilia

Balarm
La redazione
  • 17 settembre 2020

La formazione di un tornado Mediterraneo

Forti piogge e vento, proprio come ci hanno abituati a vedere le immagini degli uragani che lambiscono le scoste degli Stati Uniti d'America. Solo che questa volta siamo nel Mediterraneo e le coste che riguardano il fenomeno metereologico sono quelle di Sicilia e Calabria.

Si tratta di una cosa strana per il Mediterraneo, che riguarda più le zone tropicali, invece, alla fine di questa calda estate si sta formando un ciclone che dalla Tunisia sale verso il Mar Ionio.

Bisogna aspettarsi dunque pioggia e vento prima che il ciclone "Udine" si sposti verso la Grecia, dove porterà anche lì una buona dose di maltempo. Intanto il ciclone è quasi arrivato e porterà a brevissimo pioggia e vento diffuso.

In Sicilia, gli effetti di questo ciclone non dovrebbero destare particolari prepoccupazioni, comunque. La traiettoria sfiora appena, infatti, sia l'Isola che le coste della Calabria. In queste ore e nel weekend potrebbero ad ogni modo giungere temporali accompagnati da forti raffiche di vento.



Ma come si chiama e perché si forma? Il nome di questo fenomeno è "Medicane" che prende spunto dall'unione delle parole inglesi Mediterranean e hurricane che significa appunto uragano. La causa principale della loro formazione, invece, è il surriscaldamento dell'aria e della superficie dell'acqua che si stanno innalzando sempre di più. Gli esperti dicono sia molto simile ad un uragano.

«In meteorologia - riporta wikipedia alla voce Medicane - il ciclone tropicale mediterraneo è un sistema di bassa pressione caratterizzato da un nucleo caldo, convezione temporalesca attorno ad un centro di venti ben definito, piogge torrenziali, forti venti, che tipicamente compare nell'area del bacino del Mediterraneo.

I cicloni tropicali sul Mediterraneo, per quanto anomali, si sviluppano per transizione tropicale, un processo caratterizzato dalla trasformazione dinamica e termodinamica di un ciclone extratropicale in un ciclone tropicale. Questo processo permette la formazione di cicloni tropicali anche oltre i 30° di Latitudine e su superfici marine inferiori ai 26 °C, generalmente considerate necessarie per lo sviluppo di questi sistemi».

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