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Una spiaggia da sogno dentro una riserva naturale: come arrivare ai "Caraibi di Sicilia"

La spiaggia di Calamosche è uno straordinario paradiso incontaminato il cui fascino è dovuto alla varietà della vegetazione e alla presenza di un panorama alquanto vario

Simona Russo
Giornalista
  • 14 maggio 2021

La spiaggia di Calamosche nella riserva naturale di Vendicari (Siracusa)

L’incantevole spiaggia di Calamosche si trova tra i resti archeologici di Eloro e l'oasi faunistica di Vendicari, riserva naturale dal 1984, resa fruibile dal 1989 e che si estende per circa 1500 ettari.

Ci troviamo in provincia di Siracusa, all'interno del territorio comunale di Noto, e questo tratto di costa con la sua spiaggia sabbiosa è tra i più belli della costa sud-orientale della Sicilia. E non solo, visto che nel 2005 la Guida Blu di Legambiente le ha dato il titolo di “Spiaggia più bella d’Italia”.

Uno straordinario paradiso incontaminato il cui fascino è dovuto alla varietà della vegetazione e alla presenza di un panorama alquanto vario. Una caletta di sabbia finissima lunga circa 200 metri, con un mare cristallino e sempre calmo, al riparo dalle correnti grazie a due promontori che la delimitano alle due estremità.

Un'altra caratteristica della spiaggia è la presenza di numerose cavità e grotticelle nei due promontori rocciosi. Il fondale, poco profondo, è sabbioso, conferendo al mare suggestive sfumature verdi- bluastre.



Calamosche è un’incantevole piscina naturale ideale per chi pratica lo snorkeling: grotte e cavità sottomarine offrono uno spettacolo mozzafiato. Nuotando verso la scogliera ai lati del golfetto, dove il fondale è più profondo, gli anfratti ospitano una variegata fauna marina.

La si raggiunge dopo aver percorso circa un chilometro e mezzo a piedi lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea, dopo aver lasciato la macchina nell’apposito parcheggio ai margini della riserva, alla fine del quale compare la meravigliosa visione della spiaggia incastonata nella baia, racchiusa in una sorta di quieto abbraccio, e raggiungibile infine tramite una lunga scala di pietra.

In piena estate intraprendere questa passeggiata per una ventina di minuti tra arbusti di mirto, timo e palme nane, può diventare faticoso. Bisogna infatti considerare che, trovandosi all’interno di una riserva naturale, lungo il percorso non si incontreranno zone di ristoro e quasi inesistenti angoli ombreggiati.

Bisogna quindi partire ben forniti di acqua e cibo per idratarsi e rifocillarsi, cappellino, ombrellone, creme solari, sacchetti per i rifiuti e tutto ciò che può servire per affrontare il tragitto a piedi e la giornata di mare. Una volta arrivati, ne sarà sicuramente valsa la pena.

Una bella alternativa per raggiungere la baia di Calamosche è quella di entrare dall’ingresso principale di Vendicari, quello in cui si trovano la Tonnara araba e la Torre sveva, per intraprendere un piccolo e poco impegnativo trekking, di poco più di un paio di chilometri, lungo il sentiero interno alla riserva, costeggiando il mare: non ve ne pentirete. Il fondale si presta molto bene agli appassionati di snorkeling in particolare in prossimità della scogliera dove il fondale è più profondo.

Per quanto concerne il litorale, va detto che soddisfa un pò tutti i gusti presentando tanto un tratto sabbioso quanto uno roccioso.

Curiosità
Calamosche è meglio conosciuta dagli abitanti del posto come Funn’i Musca, infatti è l’adattamento italiano del dialettale Funnu i musca, ossia Fondo (appezzamento di terreno) della mosca.

Nel 2008, la spiaggia di Calamosche è stata scelta come location per lo spot pubblicitario di una nota compagnia telefonica con protagonisti i comici Aldo, Giovanni e Giacomo.

Come arrivare
Per arrivare alla spiaggia di Calamosche occorre accedere alla Riserva Naturale di Vendicari, tra Noto e Marzamemi, a circa 40 km da Siracusa.

Per raggiungerla è necessario imboccare la SP19 Pachino-Noto, dopo circa 11 chilometri da Pachino si troverà l’indicazione “Spiaggia di Calamosche” sulla destra, che costituisce un ingresso dedicato. Seguendo la strada sterrata, si arriva al parcheggio in cui è possibile lasciare l’auto e proseguire a piedi.
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