ATTUALITÀ

HomeNewsAttualità

Cidec: "No alla chiusura totale del traffico al Cassaro"

La Cidec ha manifestato il proprio dissenso per il provvedimento sulla chiusura integrale di corso Vittorio Emanuele, lanciando nuove proposte di valorizzazione

  • 19 giugno 2016

La pedonalizzazione delle strade di Palermo, che coinvolge ormai sempre più zone della città, si è rivelata per cittadini e commercianti un successo.

C'è chi, nonostante strade come via Maqueda si avviino alla chiusura totale, esprime delle preoccupazioni sulla pedonalizzazione integrale di uno degli assi più importanti della città.

La Cidec, Confederazione Italiana Esercenti Commercianti, ha infatti manifestato la propria contrarietà nei riguardi del provvedimento annunciato dall'assessore comunale alla mobilità Giusto Catania, sul prolungamento dell'area pedonale di corso Vittorio Emanuele.

L'organizzazione di categoria pone attenzione sul problema dei parcheggi per le autovetture e dei varchi che andrebbero incrementati, lanciando la proposta di invertire il senso di marcia del Cassaro per raggiungere la Cattedrale.

«La Cidec, tra le organizzazioni di categoria, è quella che si occupa di coniugare il turismo e il commercio con l'intrattenimento in città» – dichiara Salvatore Bivona, presidente provinciale Cidec.

Adv
«La nostra - continua - non è una polemica per la pedonalizzazione in generale, ma un no secco alla chiusura del tratto finale di corso Vittorio Emanuele, quello che collega i Quattro Canti a piazza Marina. Non vogliamo remare contro i provvedimenti degli assessori, anzi riteniamo quello della pedonalizzazione un atto coraggioso, ma la chiusura al traffico di questo tratto comporterebbe un isolamento della zona con la conseguente desertificazione commerciale».

Si cerca quindi il giusto compromesso: la Cidec invita l'Amministrazione a rivedere un vecchio progetto che prevede una zona per la sosta dei pullman tra piazza Domenico Peranni e via Matteo Bonello, con l'allestimento di strutture per l'esposizione di prodotti artigianali e spazi per l'esibizione degli artisti di strada.

Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI