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La Fondazione Teatro Massimo seleziona nuovi ballerini: le audizioni a Palermo

Entro il venerdì 27 ottobre è possibile candidarsi per la selezione di un tersicoreo di fila con obbligo di solista. Si selezionano uomini e donne per la Stagione 2018

Balarm
La redazione
  • 4 ottobre 2017

Dietro le formulazioni più strane si nascondono spesso mestieri noti a tutti. È il caso della professione di "tersicoreo", parola di origine greca che in italiano equivale a ballerino.

Esibirsi sul palco del Teatro Massimo di Palermo, anche se solo per un piccolo ruolo, è uno dei sogni di ogni artista, ed è possibile iniziare a muovere i primi passi in questa direzione partecipando alle audizioni per la selezione di un tersicoreo di fila con obbligo di solista.

La Fondazione Teatro Massimo ha infatti pubblicato un avviso (visualizza il bando completo) riguardante l'apertura delle selezioni, finalizzata ad eventuali assunzioni a termine secondo le esigenze artistiche della stagione 2018.

Possono partecipare alla selezione tutti i candidati con cittadinanza italiana, comunità europea ed extra europea, che abbiano compiuto i 18 anni entro la data dell’audizione.

Le domande di ammissione dovranno pervenire tramite la compilazione del form online entro venerdì 27 ottobre. In caso di mancata ricezione della mail di conferma relativa all’invio della domanda di ammissione, i candidati sono pregati di contattare la Fondazione all’indirizzo ufficiocontratti@teatromassimo.it, pena la non ammissione all’audizione.

Per la selezione, (domenica 5 novembre alle ore 10 per le donne e lunedì 6 novembre alle ore 10 per gli uomini) che si terrà presso la Sala degli Stemmi del Teatro Massimo in piazza Giuseppe Verdi a Palermo, si richiede un abbigliamento adeguato: body nero e collant rosa (per le donne), calzamaglia accademica nera (per gli uomini) e scarpine da mezza punta. Per le tersicoree sono altresì richieste le scarpine da punta.

La selezione prevede tre fasi: lezione di Classico, variazione repertorio classico a scelta del candidato, workshop di contemporaneo curato dal coreografo scelto dalla Fondazione, ma la Commissione esaminatrice, a suo insindacabile giudizio, potrà chiedere ai candidati l’esecuzione di tutto il programma di esame oppure solo una parte. Le basi musicali, a cura del candidato/a, dovranno essere registrate su CD.

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