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Da Palermo una nuova coffee experience: nascono i "Morettino Coffee Lab"

I punti del Lab sono allestiti in locali chiave della città tra bakery, coworking e caffetterie: luoghi in cui il caffè diventa esperienza grazie nuovi metodi e stilii

Eugenia Nicolosi
Giornalista e scrittrice
  • 17 maggio 2017

Andrea Morettino

Un'istituzione del caffè, che peraltro ha il suo quartier generale a Palermo, è l'azienda della famiglia Morettino, arrivata alla quarta generazione di imprenditori, che ha lanciato un nuovo marchio: il "Morettino Coffee Lab". È il giovane Andrea Morettino ad aver girato il mondo per due anni alla ricerca dell'idea perfetta.

Il risultato è una nuova interpretazione del consumo del caffè che si lega a un nuovo approccio imprenditoriale basato sullo storytelling, sul racconto delle storie che stanno dietro la produzione, dietro un sapore diverso, dietro nuove miscele. Perché? Semplicemente perchè il caffè è un simbolo di integrazione, accoglienza e condivisione che unisce vecchie e nuove generazioni.

Come racconta lo stesso Andrea Morettino dopo i suoi viaggi, i "Morettino Coffee Lab" sono una testimonianza della contaminazione tra tante culture differenti in un percorso molto ambizioso che ha voluto far partire proprio da Palermo per raggiungere mete lontane e mercati evoluti o in forte crescita come quelli del nord Europa, statunitensi e asiatici.

Una scelta che si coniuga con il momento storico, contraddistinto da una grande vivacità e dal cambiamento culturale della città.

Dopo due anni di ricerca tra oltre 500 format di caffetterie e roastery, la quarta generazione della famiglia propone nuove modalità di preparazione e stimola inediti format di food retail, ponendo al centro il caffè e il consumatore e la materia prima che va rispettata, capita e raccontata.

I punti del Coffee Lab sono allestiti in locali chiave della città tra bakery, coworking e caffetterie: luoghi in cui il caffè diventa esperienza grazie nuovi metodi e stili.

Perché un progetto funziona anche grazie ai partner, che in questo caso sono Bioesserì, Chiosco Mediterranean Bar, Angelina Bakery, Magneti Co-work, Sikelia, Ozio Gastronomico e Spinno. Stanno avviando loro, da Palermo, il progetto che verrà ampliato fino in Danimarca o Giappone e fatto di nuove prospettive sociali, come il coworking, e tendenze, come il biologico.

il progetto di fatto rivoluziona il modo di pensare al caffè e ne vuole stimolare un consumo consapevole ed esperienziale: al Coffee Lab si può scegliere tra un blend delle più pregiate origini o una monorigine di Arabica in purezza delle nuove selezioni di gran cru 100% Arabica “La Musa Nera”.

Si potrà scoprire il gusto unico della nuova linea di caffè da agricoltura biologica “Morettino Organic Coffee” e si potrà selezionare anche il metodo di estrazione in Espresso tra "Filtro" o "Moka" grazie alla Carta dei Caffè Morettino che verrà customizzata per ogni partner.

Si potrà scegliere tra vari metodi di preparazione: dal caffè filtro “brewed coffee”, al mondo della mixology con tanti innovativi cocktail aromatizzati al caffè, dal mondo del bakery con degli abbinamenti sensoriali unici, fino ai metodi più tradizionali come il caffè con la moka, rilanciato proprio per valorizzare il sapore unico della tradizione nei locali con un’atmosfera più calda e accogliente.

«Il progetto rafforzerà l’identità di ogni nuovo store format con tante opzioni di personalizzazione costruite proprio insieme agli stessi partner progettuali - continua il giovane imprenditore - offrendo loro fondamentali momenti di formazione grazie ai programmi didattici della “Morettino School of Coffee”. Con loro vogliamo stimolare sempre più un consumo consapevole, dando al consumatore finale il ruolo di protagonista con la possibilità di vivere una Coffee Experience autentica».

Libertà di scelta, consapevolezza e stimolo all’incontro culturale sono dunque i principi di base del progetto. «Spesso in Italia si dimentica l’importanza del caffè nello scandire i momenti salienti della giornata – conclude Andrea - e il suo consumo fast in Espresso mette a volte in secondo piano il suo valore culturale e sociale. Dobbiamo tornare ad assaporare il caffè con il giusto tempo e la materia prima deve tornare ad essere protagonista».

Un credo che il giovane ha maturato in più di due anni di viaggi nei cinque continenti quello di un mondo in continua evoluzione che arriva oggi anche in Italia. Da qui l’ispirazione: diffondere la nuova cultura del caffè a Palermo, città viva e multiculturale.

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