L'aperitivo musicale al Sanlorenzo Mercato con Antonio Furceri
Si respira tutto il fascino di un lounge bar retrò nelle atmosfere dell'aperitivo musicale del Sanlorenzo Mercato.
Per il nuovo appuntamento del mercoledì sera, a partire dalle 20, torna al piano Antonio Furceri, musicista palermitano capace di spaziare dal pop al blues, con arrangiamenti in chiave swing tutti da gustare. Si va dal blues al jazz, dalla bossa nova al pop, in una progressione musicale che fa da sottofondo alle chiacchiere rilassate del mercoledì sera nella vineria.
Comodamente seduti al tavolo gustando un aperitivo a base di salumi e formaggi della Salumeria o di pizza al taglio del Forno o di deliziosi mignon della Friggitoria, ci si può rilassare in un viaggio musicale attraverso epoche e generi, in un continuum guidato soprattutto dall'ispirazione del momento.
Da “Sicily” di Pino Daniele a “The Mooche” di Duke Ellington fino a vere e proprie sperimentazioni musicali, con l’esecuzione al piano di un brano complesso e articolato come “Firth of Fifth” dei Genesis. Tra i bianchi e i neri del piano del Mercato le più celebri musiche di tutti i tempi prendono così nuova vita, nelle versioni riarrangiate di Furceri, per una vera e propria installazione sonora che affascina il pubblico di ogni età.
Per il nuovo appuntamento del mercoledì sera, a partire dalle 20, torna al piano Antonio Furceri, musicista palermitano capace di spaziare dal pop al blues, con arrangiamenti in chiave swing tutti da gustare. Si va dal blues al jazz, dalla bossa nova al pop, in una progressione musicale che fa da sottofondo alle chiacchiere rilassate del mercoledì sera nella vineria.
Comodamente seduti al tavolo gustando un aperitivo a base di salumi e formaggi della Salumeria o di pizza al taglio del Forno o di deliziosi mignon della Friggitoria, ci si può rilassare in un viaggio musicale attraverso epoche e generi, in un continuum guidato soprattutto dall'ispirazione del momento.
Da “Sicily” di Pino Daniele a “The Mooche” di Duke Ellington fino a vere e proprie sperimentazioni musicali, con l’esecuzione al piano di un brano complesso e articolato come “Firth of Fifth” dei Genesis. Tra i bianchi e i neri del piano del Mercato le più celebri musiche di tutti i tempi prendono così nuova vita, nelle versioni riarrangiate di Furceri, per una vera e propria installazione sonora che affascina il pubblico di ogni età.














