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Catania rinasce dalle ceneri ancor più bella: tornano "Le Vie dei Tesori", i luoghi da scoprire

  • Le Vie dei Tesori
  • Vari luoghi - Catania
  • Dal 2 al 31 ottobre 2021 (solo sabato e domenica) (evento concluso)
  • Consulta il programma nel sito
  • 3 euro (visita singola), 10 euro (4 visite), 18 euro (10 visite)
  • Per le visite ai luoghi i coupon sono acquistabili online, direttamente sul posto o negli infopoint. Per passeggiate, esperienze, degustazioni ed eventi bisogna acquistare online il coupon dedicato ad ogni singola iniziativa. Ingressi contingentati e Green Pass (o tampone recente negativo) in tutti i luoghi al chiuso
Balarm
La redazione

Piazza Duomo a Catania

Anche quest’anno il festival "Le Vie dei Tesori" propone dal 2 al 31 ottobre cinque weekend di approfondimento degli angoli più belli della città di Catania, alla sua terza edizione della manifestazione.

“Melior de cinere surgo”, ovvero “rinasco dalle ceneri ancor più bella”. Catania è così, come la fenice che trattiene l’iscrizione incisa sulla Porta Garibaldi, a simbolo di una popolazione che, instancabile, ha continuato a ricostruire la propria città sulle ceneri della precedente.

Simbolo, in questo 2021, di una nuova rinascita, Katane, questo uno dei nomi d’origine della città, che in greco antico significa “grattugia”, probabilmente per le irregolarità del territorio lavico su cui sorge, fu distrutta più volte da eruzioni, terremoti e invasioni. La città che si vede oggi è il risultato dell’ultima ricostruzione, che risale al 1693. Vengono aperti al pubblico, per questa edizione, in tutta sicurezza, anfiteatri, giardini, chiese, cupole, palazzi nobiliari: un’occasione unica per scoprire la città.



Ecco alcune proposte che vi suggeriamo
Se volete conoscere la storia di un martire cristiano, ambientata nelle viscere della città, andate a visitare la Cripta di Sant’Eùplio. Importante tappa nella città sotterranea, qui rivive la storia della Catania paleocristiana al tempo di Eùplio, martire. Di questa cripta resta visibile un piccolo pilastro in stile corinzio che pare reggesse un vangelo in pietra.

Quasi del tutto cancellato dall’umidità è l’affresco dell’altare, conservatosi fino agli anni ‘50, che rappresentava il santo con il vescovo Serapione. Se volete approfondire, invece, l’aspetto archeologico allora una visita al bastione degli infetti e alle mura di Carlo V è quello che fa per voi.

Il Bastione degli Infetti, che nel 1576 ospitò un lazzaretto per i malati di peste, sorge sulla collina diMontevergine, antica acropoli della città, e (con  la Torre del Vescovo) faceva parte del sistema di fortificazioni della città. Il Bastione, uno di quelli che si sono conservati meglio, si estende su un’area di circa 1.800 metri quadrati nella zona dell’Antico Corso.

Tra i luoghi da scoprire, anche la storica Farmacia De Gaetani, regno dello speziale dove si trova anche il mortaio “regale”. Potrete realizzare un tuffo nel passato entrando nella bottega, originale, di uno speziale: la Reale Farmacia del Regno delle due Sicilie, infatti, fu fondata nel 1794 da Salvatore De Gaetani, figlio dell’aromatario Domenico che faceva parte dei frati Riformati di Aci Catena. Ci si muove tra scaffali, boccette, vasi da farmacia, bilance e provette: il mortaio in pietra, inoltre, sembra provenga dalla testa di una statua del sovrano, “decapitata” per disprezzo.

Tra i palazzi che aprono le loro porte nei weekend anche Palazzo Scuderi - Libertini. Fu commissionato a Carlo Sada dal cavalier Giuseppe Paternò di Raddusa nel 1875 ed è l’unico palazzo in città che rimanda nello stile al Rinascimento fiorentino; possiede un piano terra interamente rivestito da grosse bugne a guanciale, sovrastato da un primo piano color rosso-rosa antico. Conserva affreschi, tappezzerie, arredi d’epoca.

E perché no un salto, anche, alla Bottega d'arte Cartura, un luogo antico dove nascono i sogni di carta. Cartura non è solo una bottega d’arte catanese, anche se molto conosciuta, ma è anche un piccolo scrigno fantasioso di opere nate dalla carta e dalla reinvenzione in chiave artistica di oggetti in disuso.

È un mondo in cui si sono aperte le porte dell’immaginazione e lo spettatore viene avvolto da spazi creativi e di azione altamente emozionali.

Tra le esperienze da non perdere quella alla “bottega” tra cartapesta e collage. Per sole due domeniche da AnRì si potrà curiosare tra pittura, cartapesta e collage per vedere come nascono le opere della disegnatrice Marisa Casaburi (una delle due anime di AnRì). Dall’Accademia alla grafica pubblicitaria, alle illustrazioni ai fumetti, Marisa si esprime con la pittura, la grafica, l'illustrazione e la cartapesta. Il suo mondo è magico, onirico e coinvolgente.

E poi ancora Acireale dall’alto come non l’avete mai vista, dal Raciti Palace, storico edificio di fine ‘800, sorgeva fra la zona nobiliare e quella popolare di Acireale. Oggi è stato restaurato, la visita sarà una vera esperienza: il cortile è popolato da coloratissimi ombrelli sospesi in aria. Al primo piano rivivono le sale nobiliari con gli affreschi originari. Attraverso una scala in cotto siciliano si accede alla splendida terrazza sospesa tra mare e vulcano. La vista al tramonto sarà uno spettacolo.

Se poi volete unire alla cultura anche la natura l’esperienza alla scoperta dei fondali lavici è ciò che fa per voi. Potrete immergervi nelle acque cristalline di Ognina, tra rocce laviche e fondali mozzafiato. Un’occasione per chi vorrà scoprire il mondo sommerso e provare l’esperienza, a pochi metri di profondità e in tutta sicurezza, di ammirare lo straordinario spettacolo naturale del caratteristico fondale lavico e del suo habitat.

Infine potete optare per una passeggiata la tramonto nel primo sentiero-natura realizzato in Sicilia (a metà del 1991), che oggi rimane uno dei più frequentati del Parco dell'Etna. Attraversa campi lavici antichi e recenti, grotte, hornitos, pietre "cannone"; (sarcofago di lava solidificata attorno ad un tronco d'albero), imponenti pini di eccezionale bellezza. Da qui si arriva all’osservatorio astrofisico, dove si useranno i telescopi per osservazioni astronomiche.

Potete consultare l'elenco completo del luoghi aperti e delle attività in programma sul sito de Le Vie dei Tesori.
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