Da Jimmy Sax a un omaggio speciale: gli eventi del weekend per "SelinuntEstate"
Jimmy Sax e Anna Bonomolo
Il fine settimana di "SelinuntEstate" al Parco archeologico di Selinunte si muove tra musica, letteratura e teatro, con tre appuntamenti in programma da venerdì 24 a domenica 26 luglio al Tempio di Hera.
Si comincia venerdì 24 luglio alle 22.00 con Jimmy Sax, protagonista di uno dei concerti più attesi della rassegna, inserito nel Mangia’s Musaic Festival.
All’anagrafe Jeremy Rolland, classe 1985, il musicista francese è tra i sassofonisti più amati della scena internazionale. Cresciuto tra strade, piazze, club e grandi palcoscenici, ha costruito uno stile riconoscibile che fonde jazz, pop ed elettronica, portando il sax in territori sonori immediati, fisici e travolgenti.
Oltre mille concerti in tutto il mondo, centinaia di milioni di ascolti in streaming e brani come “No Man No Cry” e “Time” hanno contribuito a trasformarlo in un fenomeno globale. A Selinunte arriva con la sua band per un live costruito sull’energia dell’esecuzione dal vivo e sul dialogo continuo con il pubblico.
Sabato 25 luglio, dalle 20.00, spazio al Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti, progetto culturale promosso da Mandrarossa, brand di Cantine Settesoli, che ha coinvolto le librerie indipendenti.
Dopo la consegna del premio, alle 21.30, la stessa De Gregorio è protagonista con Melania Petriello di “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, un dialogo letterario e teatrale costruito attraverso storie vere, slanci vitali, aneddoti e ricerche sul campo.
Domenica 26 luglio alle 21.00, il weekend si chiude in musica con “Una ragione di più - Viaggio nell’eleganza di Ornella Vanoni”, omaggio raffinato a una delle voci più riconoscibili e amate della musica italiana.
Sul palco l’Anna Bonomolo Quintet, guidato dalla vocalist e completato da Salvo Correri alla chitarra, Diego Spitaleri al pianoforte, Massimo Calì al basso e Sebastiano Alioto alla batteria.
Le canzoni di Ornella Vanoni attraversano jazz, bossa nova e pop d’autore, ritrovando nuova luce negli arrangiamenti contemporanei del gruppo.
Gli appuntamenti fanno parte del programma di Selinunte Estate, curato dal Parco archeologico di Selinunte, diretto da Felice Crescente, e da CoopCulture. Un cartellone ampio, nato anche attraverso un’open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie, con quasi 60 spettacoli tra danza, talk, teatro e musica negli spazi del Parco archeologico e di Cave di Cusa.
Si comincia venerdì 24 luglio alle 22.00 con Jimmy Sax, protagonista di uno dei concerti più attesi della rassegna, inserito nel Mangia’s Musaic Festival.
All’anagrafe Jeremy Rolland, classe 1985, il musicista francese è tra i sassofonisti più amati della scena internazionale. Cresciuto tra strade, piazze, club e grandi palcoscenici, ha costruito uno stile riconoscibile che fonde jazz, pop ed elettronica, portando il sax in territori sonori immediati, fisici e travolgenti.
Oltre mille concerti in tutto il mondo, centinaia di milioni di ascolti in streaming e brani come “No Man No Cry” e “Time” hanno contribuito a trasformarlo in un fenomeno globale. A Selinunte arriva con la sua band per un live costruito sull’energia dell’esecuzione dal vivo e sul dialogo continuo con il pubblico.
Sabato 25 luglio, dalle 20.00, spazio al Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti, progetto culturale promosso da Mandrarossa, brand di Cantine Settesoli, che ha coinvolto le librerie indipendenti.
Dopo la consegna del premio, alle 21.30, la stessa De Gregorio è protagonista con Melania Petriello di “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, un dialogo letterario e teatrale costruito attraverso storie vere, slanci vitali, aneddoti e ricerche sul campo.
Domenica 26 luglio alle 21.00, il weekend si chiude in musica con “Una ragione di più - Viaggio nell’eleganza di Ornella Vanoni”, omaggio raffinato a una delle voci più riconoscibili e amate della musica italiana.
Sul palco l’Anna Bonomolo Quintet, guidato dalla vocalist e completato da Salvo Correri alla chitarra, Diego Spitaleri al pianoforte, Massimo Calì al basso e Sebastiano Alioto alla batteria.
Le canzoni di Ornella Vanoni attraversano jazz, bossa nova e pop d’autore, ritrovando nuova luce negli arrangiamenti contemporanei del gruppo.
Gli appuntamenti fanno parte del programma di Selinunte Estate, curato dal Parco archeologico di Selinunte, diretto da Felice Crescente, e da CoopCulture. Un cartellone ampio, nato anche attraverso un’open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie, con quasi 60 spettacoli tra danza, talk, teatro e musica negli spazi del Parco archeologico e di Cave di Cusa.
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