Da Piano Sempria a Piano Battaglia (e ritorno): due giorni di escursione sulle Madonie con il Cai
Due giorni di escursione, con pernottamento incluso, per vivere un week end immersi nella natura del Parco delle Madonie. Si svolge sabato 28 e domenica 29 maggio, con raduno alle 9.00 a Piano Sempria (Castelbuono) l'escursione organizzata dal Cai Sezione di Erice e Agro Ericino.
Sabato 28 maggio, appuntamento a Piano Sempria (SP54) dove vengono lasciate le auto. Il percorso di circa 13 km ha una durata di circa 5 ore ed è indicato a escursioni esperti. Dopo un breve tratto in salita, si percorre un tratto di sentiero panoramico che si affaccia sulle "Rocche di Gonato" e "gole del “Torrente Canna", fino a raggiungere "Piano Pomo" e il famoso bosco degli “Agrifogli Giganti".
Da qui il percorso prosegue lungo il sentiero dei patriarchi della natura, splendidi esemplari di “Acero montano” ultra centenari, per arrivare fino a Pizzo Carbonara, la vetta più alta del Massiccio Madonita. Ultima tappa in discesa verso la "Battaglietta", per giungere fino al "Rifugio Marini" per trascorrere la notte.
Domenica 29 maggio si fa il percorso inverso. Dal Rifugio Marini si prosegue lungo il vallone “Faguara”, con una sosta alle Case La Pazza e un'altro sull'affioramento di brecce dolomitiche del triass superiore. Ci si sposta poi verso l'area Pizzo Canna per giungere fino a Portella Gangitani. La tappa successiva è costituita dall'"Acqua du Piraniu" dove ci si potrà dissetare ed ammirare un bellissimo esemplare di Acero dalle
dimensioni eccezionali.
Si arriva infine a Piano Pomo e, dopo l'ultimo breve tratto in discesa, si raggiunge Piano Sempria.
Sabato 28 maggio, appuntamento a Piano Sempria (SP54) dove vengono lasciate le auto. Il percorso di circa 13 km ha una durata di circa 5 ore ed è indicato a escursioni esperti. Dopo un breve tratto in salita, si percorre un tratto di sentiero panoramico che si affaccia sulle "Rocche di Gonato" e "gole del “Torrente Canna", fino a raggiungere "Piano Pomo" e il famoso bosco degli “Agrifogli Giganti".
Da qui il percorso prosegue lungo il sentiero dei patriarchi della natura, splendidi esemplari di “Acero montano” ultra centenari, per arrivare fino a Pizzo Carbonara, la vetta più alta del Massiccio Madonita. Ultima tappa in discesa verso la "Battaglietta", per giungere fino al "Rifugio Marini" per trascorrere la notte.
Domenica 29 maggio si fa il percorso inverso. Dal Rifugio Marini si prosegue lungo il vallone “Faguara”, con una sosta alle Case La Pazza e un'altro sull'affioramento di brecce dolomitiche del triass superiore. Ci si sposta poi verso l'area Pizzo Canna per giungere fino a Portella Gangitani. La tappa successiva è costituita dall'"Acqua du Piraniu" dove ci si potrà dissetare ed ammirare un bellissimo esemplare di Acero dalle
dimensioni eccezionali.
Si arriva infine a Piano Pomo e, dopo l'ultimo breve tratto in discesa, si raggiunge Piano Sempria.














