Dall'immagine alla scrittura: al Salinas un laboratorio dedicato al fotografo palermitano Nicola Scafidi

Una fotografia di Nicola Scafidi
«Una foto non è soltanto un'immagine ma ha in sé una storia. Tocca a noi raccontarla»: l'associazione culturale Volo presenta "Intersezioni tra fotografia e scrittura", un laboratorio di scrittura creativa a partire dall'osservazione delle foto del celebre artista e fotografo palermitano Nicola Scafidi.
Il laboratorio - che si articola in tre appuntamenti giovedì 9, 16 e 23 maggio (alle 16) - è il primo realizzato nell'ambito di "Salinas Culture Hub - una call per la Cultura", l'iniziativa promossa da CoopCulture e dal Museo archeologico "Antonino Salinas" che quest'anno ha scelto 14 progetti dando vita a un ricco palinsesto partecipato tra teatro, musica, danza, workshop, eventi legati alla multiculturalità, alla memoria e alla sostenibilà (leggi qui per saperne di più).
I tre incontri dedicati a Nicola Scafidi saranno ospitati all'interno del Bookshop del Salinas e condotti dalla professoressa Gabriella Maggio, e vedono la partecipazione straordinaria di Angela Scafidi, ospite d'onore delle giornate, che condividerà e illustrerà ai partecipanti le fotografie del padre.
Nicola Scafidi nasce a Palermo nel 1925 e comincia a lavorare come fotografo nel 1943. Dal 1945, anno dei suoi primi servizi sul banditismo e sul separatismo, con le sue foto ha documentato e raccontato uno spaccato di più di mezzo secolo di storia siciliana immortalandone volti e luoghi, registrandone i cambiamenti epocali e tramandandoli alle generazioni successive.
Ecco il programma delle giornate: visione e analisi delle foto, stesura e confronto delle prime interpretazioni da parte dei partecipanti (9 maggio); ipotesi e spunti di narrazione, lettura di un testo sul tema ritratto dalla fotografia (16 maggio); stesura e condivisione di un testo narrativo, sotto la guida di Gabriella Maggio (23 maggio).
La partecipazione al laboratorio è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili e non è richiesta alcuna esperienza pregressa in ambito letterario o fotografico.
Il laboratorio - che si articola in tre appuntamenti giovedì 9, 16 e 23 maggio (alle 16) - è il primo realizzato nell'ambito di "Salinas Culture Hub - una call per la Cultura", l'iniziativa promossa da CoopCulture e dal Museo archeologico "Antonino Salinas" che quest'anno ha scelto 14 progetti dando vita a un ricco palinsesto partecipato tra teatro, musica, danza, workshop, eventi legati alla multiculturalità, alla memoria e alla sostenibilà (leggi qui per saperne di più).
I tre incontri dedicati a Nicola Scafidi saranno ospitati all'interno del Bookshop del Salinas e condotti dalla professoressa Gabriella Maggio, e vedono la partecipazione straordinaria di Angela Scafidi, ospite d'onore delle giornate, che condividerà e illustrerà ai partecipanti le fotografie del padre.
Nicola Scafidi nasce a Palermo nel 1925 e comincia a lavorare come fotografo nel 1943. Dal 1945, anno dei suoi primi servizi sul banditismo e sul separatismo, con le sue foto ha documentato e raccontato uno spaccato di più di mezzo secolo di storia siciliana immortalandone volti e luoghi, registrandone i cambiamenti epocali e tramandandoli alle generazioni successive.
Ecco il programma delle giornate: visione e analisi delle foto, stesura e confronto delle prime interpretazioni da parte dei partecipanti (9 maggio); ipotesi e spunti di narrazione, lettura di un testo sul tema ritratto dalla fotografia (16 maggio); stesura e condivisione di un testo narrativo, sotto la guida di Gabriella Maggio (23 maggio).
La partecipazione al laboratorio è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili e non è richiesta alcuna esperienza pregressa in ambito letterario o fotografico.
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