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Erikm, Davide Barbarino e Mezz Cagano in concerto al Museo Salinas per "MainOff"

Torna il MainOFF, martedì 21 giugno, dalle ore 21.00 presso il Museo Salinas di Palermo, con le esibizioni di eRikm, acclamato musicista francese virtuoso del turntablism, e del nostro Davide Barbarino, accompagnato per l'occasione da Mezz Gacano. 

Erikm è un acclamato compositore transalpino, improvvisatore, visual artist e virtuoso del turntablism. Vanta collaborazioni con Luc Ferrari, Christian Marclay, Dieb13, Otomo Yoshihide, Mathilde Monnier, Jérome Noetinger, FM Einheit. I suoi lavori mettono insieme l’intimo e il politico, la cultura popolare e la produzione colta. Al MainOFF si esibirà in un live fatto di tecnica e improvvisazione, macchine e ricerca. 

Davide Barbarino è un sassofonista e clarinettista, improvvisatore e sperimentatore del suono. La sua attività musicale si concentra in particolar modo sulle pratiche di improvvisazione, la ricerca etnomusicologica e la composizione elettro-acustica ispirata ai Soundscape Studies.

Tra gli altri percorsi intrapresi, ha studiato tecniche di improvvisazione musicale sciamanica con il musicista di Tuva Gendos Shamzyrm e tecniche di composizione al di fuori degli spazi musicali convenzionali con il compositore americano Alvin Curran. Al MainOFF presenterà il suo nuovo set, Acéphale, accompagnato dal chitarrista e polistrumentista Mezz Gacano.

Mezz Gacàno è un progetto del palermitano David(e) Nino Urso Mezzatesta, figura poliedrica e integra di compositore, chitarrista, pittore, falegname certificato e carpentiere, a suo agio sia con il grindcore schiacciaossa dei Napalm Death che con la musica elettronica da installazione artistica, sia con il ghigno sardonico di Frank Zappa che con il jazz-rock serio e compito.

Autore di numerosi progetti nell’ultimo ventennio, Mezzatesta è sempre al centro di operazioni ardite e diverse ma con un solido filo conduttore: quello della musica che prescinde da stili e generi dopo averli attraversati e approfonditi, tra competenza, sarcasmo e iconoclastia, il tutto condito da una robusta dose di “babbìo” (letteralmente: “scherzo”), cioè quella paradossale e indistricabile mistura di ironia e serietà, leggerezza e grevità, metafisica e corporeità, che accomuna la creatività resistente del capoluogo siciliano. Fra le su collaborazioni di rilievo si ricordano quelle con Tommaso Leddi, Stormy Six, Luciano Margorani, Richard Sinclair.

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