"MainOff 2017": la nuova edizione del Festival delle Musiche e delle Arti Elettroniche
Torna a Palermo MainOFF, il Festival Internazionale delle Musiche e delle Arti Elettroniche giunto ormai alla 13esima edizione, dal 5 al 7 gennaio.
Questa volta il Festival, realizzato come ogni anno dall'etichetta indipendente Brusio Netlabel, con il supporto di Ars Nova Associazione Siciliana per la Musica da Camera, è ospitato negli spazi del Real Teatro Santa Cecilia di Palermo e nei locali dell'omonima piazza che lo accoglie.
Tredici anni di manipolazioni sonore e visuali, esercitate da artisti italiani e stranieri dediti alla sperimentazione analogica e digitale, capaci di riconfigurare i confini culturali della città: la Palermo del MainOFF, regione rizomatica, la cui acustica tocca ora i suoni dell’ambient e della musica concreta, ora i “disturbi” del glitch e del noise, che eccede qualsivoglia impresa cartografica.
La tre giorni (visualizza il programma) si apre con il duo italo-polacco TR/ (Patrycja Stefanek, Pietro La Rocca), 11|11 (l'ambient drone di Marco Sasso), il turco BEEATSZ v2.08 (noise), il maestro Enrico Cosimi sotto lo pseudonimo TAU CETI (fra le più alte espressioni delle sintesi sonora italiana, autore di fondamentali manuali di elettronica), Massimo Ruberti (experimental) e G-Blaster (giovedì 5 gennaio).
E ancora, venerdì 6 gennaio, prosegue con le esibizioni di BeardVampyr (Giovanni Tripi, Giovanni Torregrossa, Vincenzo Lo Piccolo), Giovanni Di Giandomenico (new classical), Hatori Yumi (glitch-ambient), il tedesco Grischa Lichtenberger (nome di punta di Raster-Noton, musicista e artista visuale) e PierPablo (improvvisazione radicale).
La terza e ultima serata ospita, invece, Kinoglaz (collettivo romano, collaboratore di Alvin Curran, che sonorizzerà L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov), Enzym (electro-ambient), Naiupoche (Luca Rinaudo e Antonio Cusimano), i francesi Arnaud Rivière (musica concreta), dj Suckerlove e B!Polar Disorder. Tra gli ospiti anche Oreinoi (electro), Fire At Work (experimental) e Majqqu (chiptune).
Questa volta il Festival, realizzato come ogni anno dall'etichetta indipendente Brusio Netlabel, con il supporto di Ars Nova Associazione Siciliana per la Musica da Camera, è ospitato negli spazi del Real Teatro Santa Cecilia di Palermo e nei locali dell'omonima piazza che lo accoglie.
Tredici anni di manipolazioni sonore e visuali, esercitate da artisti italiani e stranieri dediti alla sperimentazione analogica e digitale, capaci di riconfigurare i confini culturali della città: la Palermo del MainOFF, regione rizomatica, la cui acustica tocca ora i suoni dell’ambient e della musica concreta, ora i “disturbi” del glitch e del noise, che eccede qualsivoglia impresa cartografica.
La tre giorni (visualizza il programma) si apre con il duo italo-polacco TR/ (Patrycja Stefanek, Pietro La Rocca), 11|11 (l'ambient drone di Marco Sasso), il turco BEEATSZ v2.08 (noise), il maestro Enrico Cosimi sotto lo pseudonimo TAU CETI (fra le più alte espressioni delle sintesi sonora italiana, autore di fondamentali manuali di elettronica), Massimo Ruberti (experimental) e G-Blaster (giovedì 5 gennaio).
E ancora, venerdì 6 gennaio, prosegue con le esibizioni di BeardVampyr (Giovanni Tripi, Giovanni Torregrossa, Vincenzo Lo Piccolo), Giovanni Di Giandomenico (new classical), Hatori Yumi (glitch-ambient), il tedesco Grischa Lichtenberger (nome di punta di Raster-Noton, musicista e artista visuale) e PierPablo (improvvisazione radicale).
La terza e ultima serata ospita, invece, Kinoglaz (collettivo romano, collaboratore di Alvin Curran, che sonorizzerà L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov), Enzym (electro-ambient), Naiupoche (Luca Rinaudo e Antonio Cusimano), i francesi Arnaud Rivière (musica concreta), dj Suckerlove e B!Polar Disorder. Tra gli ospiti anche Oreinoi (electro), Fire At Work (experimental) e Majqqu (chiptune).
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