La festa di San Giuseppe a Salemi: mostre, musica e tradizioni lungo le vie del paese
Ancora una volta la tradizione abbraccia l'innovazione: dopo il successo riscosso lo scorso anno, che ha portato un rito che affonda le proprie radici nel folclore e nella cultura contadina alla ribalta sul palcoscenico dell'"Expo di Milano", a Salemi si torna a parlare di pane con la festa di San Giuseppe. Un programma ricco di eventi animerà la cittadina del trapanese da sabato 12 a sabato 26 marzo.
Una ricorrenza legata a doppio filo alla terra e ai suoi frutti. Non mancheranno infatti i famosi altari di pane, così come le cene, nate come ex voto dedicato al Santo, in cui si potranno degustare oltre cento piatti tipici della tradizione dei contadini. Tradizione da cui provengono i lini e i ricami che adornano gli altari, realizzati dalle associazioni locali, a unire simbologia pagana e culto religioso.
Dal 14 al 20 marzo, la Pro Loco di Salemi e l'associazione Creative Lab organizzeranno dei laboratori per risalire all'origine del pane di San Giuseppe, con le sue forme evocative e artistiche, delle cene e dei sapori che caratterizzano la festa.
E la cultura sarà protagonista con mostre d'arte a tema e narrazioni dei Percorsi a San Giuseppe, in una Salemi addobbata per l'occasione con archi e decorazioni di pane in tutto il centro storico, che si arricchirà per la prima volta di un'infiorata dedicata a San Giuseppe, sulla scalinata della chiesa di Sant'Annedda.
Il 12 marzo ci sarà l'inaugurazione della seconda edizione della mostra Ritualità, tradizione e contemporanerità del pane ideata e curata da Giuseppe Maiorana. La mostra presenta i lavori di due talentuosi artisti: Giacomo Rizzo e Sergio Zavattieri che hanno lavorato in residenza a Salemi e realizzato site specif due istallazioni collocate nelle sale del castello Normanno Svevo.
A completare il percorso, nella sala centrale, una lungo tavolo accoglierà quaranta libri d'artista provenienti dalla mostra "Pagine di Pane", progetto collaterale ad Expo 2015, curato da Susanna Vallebona per Spazio al Bello di Milano.
Ci sarà anche spazio per la musica il 19 marzo, con il concerto del LassatilAbballari, due ore di ritmi e danze con sonorità etniche e popolari provenienti da tutta Europa e con le esibizioni dei gruppi musicali cittadini. I turisti potranno anche assaporare le 101 pietanze di San Giuseppe e la pasta con la mollica direttamente in piazza Dittatura nella degustazione in programma dal 18 al 20 e il 26 marzo.
Tra cucina e racconti, mercatini e contest fotografici, quattordici giorni intensi e ricchi di arte in ogni sua espressione.
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