Henrik Nánási per la prima volta a Palermo: il direttore ungherese dirige l'Orchestra del Teatro Massimo
Continua la serie dei grandi direttori internazionali ospiti del Teatro Massimo. Il direttore ungherese Henrik Nánási, per la prima volta a Palermo, dirige l'Orchestra del Teatro Massimo, domenica 6 giugno alle ore 19.00.
Si comincia con le Enigma Variations di Edward Elgar, composte nel 1899. Furono il primo grande successo del compositore inglese che le scrisse traendo ispirazione dalla sua cerchia di amici e dalle loro peculiarità. L'enigma, che dà il titolo alla composizione, è proprio quello delle iniziali di ognuno di loro a cui sono dedicate le quattordici variazioni.
La seconda parte del programma prevede invece il Concerto per Orchestra di Béla Bartók, l'ultima grande opera portata interamente a compimento dal compositore ungherese. Fu scritta nel 1943 su commissione della Fondazione Koussevitzky per essere eseguita l'anno successivo dal direttore Serge Koussevitzky alla Symphony Hall di Boston.
Il concerto sarà registrato e successivamente presentato anche in streaming sulla webTv del Teatro.
Si comincia con le Enigma Variations di Edward Elgar, composte nel 1899. Furono il primo grande successo del compositore inglese che le scrisse traendo ispirazione dalla sua cerchia di amici e dalle loro peculiarità. L'enigma, che dà il titolo alla composizione, è proprio quello delle iniziali di ognuno di loro a cui sono dedicate le quattordici variazioni.
La seconda parte del programma prevede invece il Concerto per Orchestra di Béla Bartók, l'ultima grande opera portata interamente a compimento dal compositore ungherese. Fu scritta nel 1943 su commissione della Fondazione Koussevitzky per essere eseguita l'anno successivo dal direttore Serge Koussevitzky alla Symphony Hall di Boston.
Il concerto sarà registrato e successivamente presentato anche in streaming sulla webTv del Teatro.














