Incontri a Palazzo Ajutamicristo: il complesso monumentale di San Giovanni degli Eremiti
Nuovo incontro martedì 11 febbraio a Palazzo Ajutamicristo sul complesso monumentale di San Giovanni degli Eremiti, che fin dal 1877 fu affidato in custodia al Commissariato speciale degli Scavi e Musei di Sicilia per la fruizione pubblica.
Dopo gli ultimi restauri condotti dalla Soprintendenza, grazie ai finanziamenti comunitari del POR 2000/2006, sono stati eseguiti una serie di interventi manutentivi che hanno interessato la copertura della cosiddetta sala araba, e più recentemente con i fondi stanziati dalla Regione Siciliana per gli scavi archeologici si è potuto reintervenire nello scavo esistente all'interno della Chiesa.
A ripercorrerne la storia, aggiornando la conoscenza del monumento anche grazie a nuove acquisizioni da documenti d'archivio, sono l'architetto Teresa Torregrossa, autrice di una delle più recenti monografie sul monumento (edizione Caracol 2013), lo storico dell'arte Giovanni Travagliato, l'archivista Paola Scibilia, e l'architetto Salvatore Greco.
Sui risultati dei recenti lavori che hanno interessato le indagini archeologiche eseguite dalla ditta Eikon sbc di Emanuele Canzonieri, riferisce l'archeologa Carla Aleo Nero.
Dopo gli ultimi restauri condotti dalla Soprintendenza, grazie ai finanziamenti comunitari del POR 2000/2006, sono stati eseguiti una serie di interventi manutentivi che hanno interessato la copertura della cosiddetta sala araba, e più recentemente con i fondi stanziati dalla Regione Siciliana per gli scavi archeologici si è potuto reintervenire nello scavo esistente all'interno della Chiesa.
A ripercorrerne la storia, aggiornando la conoscenza del monumento anche grazie a nuove acquisizioni da documenti d'archivio, sono l'architetto Teresa Torregrossa, autrice di una delle più recenti monografie sul monumento (edizione Caracol 2013), lo storico dell'arte Giovanni Travagliato, l'archivista Paola Scibilia, e l'architetto Salvatore Greco.
Sui risultati dei recenti lavori che hanno interessato le indagini archeologiche eseguite dalla ditta Eikon sbc di Emanuele Canzonieri, riferisce l'archeologa Carla Aleo Nero.














