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"Intollerance": il capolavoro del cinema muto con musiche dal vivo al Teatro Massimo

  • Teatro Massimo - Palermo
  • 22 ottobre 2018 (evento concluso)
  • 20.00
  • 10 euro (intero), 5 euro (ridotto studenti Università di Palermo, Conservatorio Scarlatti e soci Amici del Teatro Massimo)
"Intollerance" è un capolavoro del cinema muto che si dispiega attraverso l’intreccio di quattro vicende accomunate dal tema dell’intolleranza e del suo rovescio, l’amore, ambientate in quattro diversi luoghi e momenti emblematici della storia umana: Babilonia al tempo della sua caduta (539 a.C.), la Palestina all’epoca della Passione di Cristo, la Francia delle guerre di religione del XVI secolo e l’America del primo Novecento.

Nel film, in proiezione al Teatro Massimo, tra una sequenza e l’altra ricorre l’immagine di una madre che dondola una culla (“The Woman Who Rocks the Cradle”), interpretata da Lilian Gish. L’idea proviene da un verso del poeta americano Walt Whitman e il movimento della culla rappresenta l’infinito flusso del Tempo: il suo dondolio è l’incessante oscillare della Storia. Sullo sfondo s’intravedono alcune vecchie che incarnano forse le tre Parche della mitologia greca.

La realizzazione del film che fonde in un unico affresco generi e suggestioni diverse, richiese un investimento di due milioni e mezzo di dollari, con oltre 100.000 metri di pellicola, 5.000 costumi e il coinvolgimento di 7.000 comparse disposte all’interno di immense scenografie in grandezza naturale. Malgrado questo si rivelò un clamoroso insuccesso, proprio a causa del suo messaggio pacifista che si poneva in aperto contrasto con il clima di una nazione ormai sul punto di entrare in guerra.

Considerato una pietra miliare nella storia del cinema, il film viene proposto con le musiche dal vivo in prima esecuzione assoluta di Giulia Tagliavia, Marco Betta (pianoforte ed elettronica), Marco Cappelli (chitarre ed elettronica) e Domenico Sciajno (elettronica e regia del suono).

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