"L'importanza di esser Franco": la commedia di Oscar Wilde in scena a Trapani
In scena al Chiostro di San Domenico a Trapani l'opera "L'importanza di esser Franco", la famosa commedia nonsense in 3 atti di Oscar Wilde, nell'adattamento in versione ritmica di Mario Castelnuovo Tedesco.
Franco è un essere inizialmente inesistente, essendo solo immaginato come dissoluto fratello ideale da Jack Worthing, impacciato trovatello innamorato di Lady Gwendolen Fairfax. Costui ha un amico, Algernon Moncrieff, che invece ama Cecily Cardew. Troneggia una madre, Lady Bracknell, espressione del più rigido moralismo vittoriano, che naturalmente non vuol sentire parlare di nozze tra la figlia Gwendolen e un figlio di nessuno. Fanno da contorno alla vicenda un reverendo dalla sessualità repressa e mal contenuta, il dottor Chasuble, e una desiderosa istitutrice, Miss Prism.
La realizzazione scenica è di Pier Paolo Bisleri, la regia di Giovanni Scandella. Ai due pianoforti Lorenzo Orlandi e Chiara Pulsoni, alle percussioni Luca Valenza e Carlo Pisciotta. A dirigere sarà il Maestro Piergiorgio Del Nunzio.
Franco è un essere inizialmente inesistente, essendo solo immaginato come dissoluto fratello ideale da Jack Worthing, impacciato trovatello innamorato di Lady Gwendolen Fairfax. Costui ha un amico, Algernon Moncrieff, che invece ama Cecily Cardew. Troneggia una madre, Lady Bracknell, espressione del più rigido moralismo vittoriano, che naturalmente non vuol sentire parlare di nozze tra la figlia Gwendolen e un figlio di nessuno. Fanno da contorno alla vicenda un reverendo dalla sessualità repressa e mal contenuta, il dottor Chasuble, e una desiderosa istitutrice, Miss Prism.
La realizzazione scenica è di Pier Paolo Bisleri, la regia di Giovanni Scandella. Ai due pianoforti Lorenzo Orlandi e Chiara Pulsoni, alle percussioni Luca Valenza e Carlo Pisciotta. A dirigere sarà il Maestro Piergiorgio Del Nunzio.














