"Langueur et Vertigo": i concerti sulla terrazza dell'Institut Français di Palermo
In collaborazione con i Conservatori di Palermo e di Trapani, la Terrazza dell’Institut français di Palermo, presso i Cantieri Culturali alla Zisa, ospita l’11, alle ore 21.00, e 12 luglio, alle ore 21.30, due concerti dedicati alla letteratura cembalistica francese, in un percorso che dallo stile ereditato dai liutisti di primo Seicento porta al descrittivismo più brillante di metà Settecento.
Con il primo concerto in programma, ovvero quello di Elisabetta Guglielmin, docente del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, si entrerà nel mondo sonoro di François Couperin fatto di “Émotion et Merveille”, mentre con il concerto di Giacomo Romano, già studente del Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, si entrerà di volta in volta nello stile dei singoli clavicembalisti, che con al centro Couperin, hanno creato quel mondo unico e prezioso fatto di “Langueur et Vertigo”.
Con il primo concerto in programma, ovvero quello di Elisabetta Guglielmin, docente del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, si entrerà nel mondo sonoro di François Couperin fatto di “Émotion et Merveille”, mentre con il concerto di Giacomo Romano, già studente del Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, si entrerà di volta in volta nello stile dei singoli clavicembalisti, che con al centro Couperin, hanno creato quel mondo unico e prezioso fatto di “Langueur et Vertigo”.














