"Le Stanze delle Meraviglie": il racconto della pittura italiana con un omaggio a Piero Guccione

"Sogno blu", olio e smalto su tela di Ignazio Schifano (part.)
"Le stanze delle meraviglie" è un racconto della pittura italiana con artisti di provenienza geografica diversa, alcuni siciliani, ideato dalla Galleria Lombardi, e visibile fino al 30 maggio, presso lo spazio espositivo di via Villaermosa 41 a Palermo.
L'esposizione è suddivisa in quattro stanze, la prima dedicata interamente al principale animatore del gruppo di Scicli, Piero Guccione, la seconda a Fausto Pirandello maestro indiscusso del Novecento italiano, la terza ad Ignazio Schifano, artista del panorama contemporaneo recente.
A completare, la quarta stanza, dedicata alla pop art italiana, i maestri Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Ugo Nespolo, Lucio del Pezzo.
Piero Guccione (Scicli, 1935), scomparso da poco tempo, fu allievo di Guttuso ed è tra i testimoni della pittura siciliana del ‘900.
Fausto Pirandello (Roma, 1899), maestro indiscusso del Novecento italiano, viene considerato da illustri storici europei come uno dei maggiori artisti della figura.
Ignazio Schifano (Palermo 1976), appartiene alla nuova realtà pittorica italiana contemporanea.
Franco Angeli (Roma, 1935), tra gli esponenti della pop art italiana, si accostò all'arte astratto-materica, sperimentando tecniche e materiali vari in una ricerca tesa a superare l'informale.
Lucio del Pezzo (Napoli, 1933) ma milanese d'adozione, con un lungo soggiorno a Parigi, assume un ruolo importante nella Patafisica europea. Tra i fondatori del Gruppo 58 di Napoli, d'impostazione neosurrealista e neodadaista.
Tano Festa (Roma, 1938), artista romano che si formò sull'esempio di Cy Twombly attraverso la pittura gestuale e informale, anch'egli tra gli esponenti della pop art italiana.
E, ancora, Giosetta Fioroni (Roma, 1932), il suo lavoro viene collocato all'interno della Pop Art italiana. Mette a confronto due mondi, la società dei costumi e la fiaba, l'industria culturale e il mondo dei folletti della terra e i giochi dell'infanzia.
Ugo Nespolo (Mosso, 1941), è un artista italiano ed esponente della pittura patafisica italiana che ha dato forma ad una contaminazione tra Pop Art, arte concettuale e arte povera.
Mario Schifano (Homs, 1934), è stato un artista, pittore e regista italiano, insieme a Franco Angeli e Tano Festa, che rappresentò un punto fondamentale della Pop Art italiana ed europea.
L'esposizione è suddivisa in quattro stanze, la prima dedicata interamente al principale animatore del gruppo di Scicli, Piero Guccione, la seconda a Fausto Pirandello maestro indiscusso del Novecento italiano, la terza ad Ignazio Schifano, artista del panorama contemporaneo recente.
A completare, la quarta stanza, dedicata alla pop art italiana, i maestri Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Ugo Nespolo, Lucio del Pezzo.
Piero Guccione (Scicli, 1935), scomparso da poco tempo, fu allievo di Guttuso ed è tra i testimoni della pittura siciliana del ‘900.
Fausto Pirandello (Roma, 1899), maestro indiscusso del Novecento italiano, viene considerato da illustri storici europei come uno dei maggiori artisti della figura.
Ignazio Schifano (Palermo 1976), appartiene alla nuova realtà pittorica italiana contemporanea.
Franco Angeli (Roma, 1935), tra gli esponenti della pop art italiana, si accostò all'arte astratto-materica, sperimentando tecniche e materiali vari in una ricerca tesa a superare l'informale.
Lucio del Pezzo (Napoli, 1933) ma milanese d'adozione, con un lungo soggiorno a Parigi, assume un ruolo importante nella Patafisica europea. Tra i fondatori del Gruppo 58 di Napoli, d'impostazione neosurrealista e neodadaista.
Tano Festa (Roma, 1938), artista romano che si formò sull'esempio di Cy Twombly attraverso la pittura gestuale e informale, anch'egli tra gli esponenti della pop art italiana.
E, ancora, Giosetta Fioroni (Roma, 1932), il suo lavoro viene collocato all'interno della Pop Art italiana. Mette a confronto due mondi, la società dei costumi e la fiaba, l'industria culturale e il mondo dei folletti della terra e i giochi dell'infanzia.
Ugo Nespolo (Mosso, 1941), è un artista italiano ed esponente della pittura patafisica italiana che ha dato forma ad una contaminazione tra Pop Art, arte concettuale e arte povera.
Mario Schifano (Homs, 1934), è stato un artista, pittore e regista italiano, insieme a Franco Angeli e Tano Festa, che rappresentò un punto fondamentale della Pop Art italiana ed europea.
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