"Antropologia e letteratura" di Antonino ed Emanuele Buttitta da Modusvivendi
Domenica 11 febbraio alle 11 da Modusvivendi prima presentazione per il saggio "Antropologia e letteratura" di Antonino ed Emanuele Buttitta.
Pietro Clemente e Alessio Giannanti discuteranno con Emanuele Buttitta del volume scritto insieme al padre Antonino, uno degli intellettuali che hanno segnato gli studi antropologici in Italia negli ultimi cinquant’anni. In "Antropologia e letteratura", gli autori, utilizzando concetti e strumenti di analisi propri dell’Antropologia, studiano i testi letterari per enuclearne i significati, intendere la concezione del mondo dei loro autori e, attraverso essa, comprendere L’Uomo.
Si tratta, dunque, in primo luogo di una ricerca che consente di riconoscere che la letteratura è strumento essenziale per la comprensione della cultura popolare, ove motivi e forme della tradizione vi siano assunti; e che la lettura dei fatti e dei fenomeni di interesse demologico presenti negli scritti di singoli autori è necessaria alla loro interpretazione e collocazione storico-culturale.
Ma è in definitiva un percorso che li porta a rilevare la maggiore potenzialità veridica della letteratura sull’uomo rispetto alle scienze umane e alla stessa Antropologia; e a spiegarne le ragioni. Si tratta di uno dei temi oggi più discussi nel dibattito epistemologico delle scienze storiche, antropologiche e letterarie.
Pietro Clemente e Alessio Giannanti discuteranno con Emanuele Buttitta del volume scritto insieme al padre Antonino, uno degli intellettuali che hanno segnato gli studi antropologici in Italia negli ultimi cinquant’anni. In "Antropologia e letteratura", gli autori, utilizzando concetti e strumenti di analisi propri dell’Antropologia, studiano i testi letterari per enuclearne i significati, intendere la concezione del mondo dei loro autori e, attraverso essa, comprendere L’Uomo.
Si tratta, dunque, in primo luogo di una ricerca che consente di riconoscere che la letteratura è strumento essenziale per la comprensione della cultura popolare, ove motivi e forme della tradizione vi siano assunti; e che la lettura dei fatti e dei fenomeni di interesse demologico presenti negli scritti di singoli autori è necessaria alla loro interpretazione e collocazione storico-culturale.
Ma è in definitiva un percorso che li porta a rilevare la maggiore potenzialità veridica della letteratura sull’uomo rispetto alle scienze umane e alla stessa Antropologia; e a spiegarne le ragioni. Si tratta di uno dei temi oggi più discussi nel dibattito epistemologico delle scienze storiche, antropologiche e letterarie.














