"Coltivare Valori": tavolo tematico sull´integrazione socioculturale degli immigrati "Coltivare Culture"
presso la Sala delle Capriate di Palazzo Chiaramonte detto Steri Piazza Marina Palermo, si terrà un tavolo tematico sull'integrazione socioculturale degli immigrati. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Coltivare Valori - Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie”, cofinanziato dalla Fondazione con il Sud. Il progetto ha una durata di due anni, e mira a valorizzare i beni confiscati e promuoverne l’autosostenibilità, attraverso il lavoro delle cooperative e delle associazioni impegnate nella cura dei patrimoni sottratti alle mafie. Sono coinvolti: la Cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra (San Giuseppe Jato - PA) quale soggetto responsabile, Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie, il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità (che riunisce otto comuni in provincia di Palermo: Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Roccamena, Piana degli Albanesi, San Cipirello e San Giuseppe Jato), le Cooperative Pio La Torre - Libera Terra (San Giuseppe Jato - PA), Libera-Mente (Partinico - PA), Beppe Montana - Libera Terra (Lentini - SR), il Centro Internazionale delle Culture Ubuntu e l’Associazione Onlus Bayty Baytik. Con la compartecipazione rispetto all’iniziativa in oggetto dell’Università degli Studi di Palermo. La finalità dell'iniziativa sarà quella, da un lato, di fornire una fotografia sul tema in oggetto, dall'altro, di attivare riflessioni sulle pratiche da sviluppare per migliorare gli interventi, individuando i beni confiscati alla mafia come possibile risorsa. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali ad opera: del Prof. Roberto Lagalla Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, del Prof. Stefano Boca del Dipartimento di Psicologia dell’ Università degli Studi di Palermo, di Francesco Galante Presidente della Coop Placido Rizzotto Libera Terra, di Barbara Evola Assessore alla Scuola del Comune di Palermo e di Giovanni Litrico Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Nautico “Gioeni Trabia”. A seguire si andrà avanti con due sessioni di lavoro, che saranno precedute dalla testimonianza di un giovane migrante. Durante la prima sessione si discuterà delle problematiche relative agli sbarchi sulle nostre coste e della tratta di esseri umani con il Sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e il Procuratore Aggiunto Vittorio Teresi. La sessione proseguirà con un intervento del Dott. Martino Lo Cascio che esporrà le modalità di presa in carica dei Minori Stranieri Non Accompagnati da parte dell'Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni del Tribunale di Palermo. Modererà Tonio Dell'Olio, responsabile di Libera International. Nella seconda sessione, si discuterà di inserimento e integrazione dei minori attraverso un report delle esperienze sul territorio. La Dott.ssa Yodit Abrah affronterà il ruolo della Mediazione Culturale, il Dott. Giuseppe Di Rienzo esporrà sul tema della progettualità in ambito sociale rivolta ai Minori Stranieri Non Accompagnati. La mattinata si concluderà con l’intervento dei Dott. Cristiano Inguglia, Rodan Di Maria e Cristiana Gioè dell’Università degli Studi di Palermo, che presenteranno il servizio di Tutorato e Accoglienza per studenti stranieri dell’ateneo palermitano e i risultati di una ricerca sull'inclusione di questi studenti svolta nell’ambito del progetto internazionale “Mutual Intercultural Relations in Plural Societies (MIRIPS)”. Modererà la Prof.ssa Alida Lo Coco. Nel pomeriggio presso i locali dell’Istituto Tecnico Nautico “Gioeni Trabia” di via Vittorio Emanuele n ° 27 - Palermo saranno attivati dei workshop, condotti dal Gruppo Abele di Torino, su: “Contesti che educano, percorsi che liberano: l’intervento educativo tra informale ed formale”. Attraverso il contributo dei formatori del Gruppo Abele, Sabrina Sanfilippo e Michele Gagliardo, si solleciteranno i partecipanti ad una riflessione sul tema del lavoro educativo tra formale ed informale con minori stranieri non accompagnati e di seconda generazione, orientato all’attivazione di processi di liberazione e di cittadinanza














