Presentazione del lavoro su muro di Enzo Patti
Quinto intervento sul "muro" di via Vetriera, questa volta l'opera è di Enzo Patti. Nato nel 1947 nella piccola isola di Favignana ( TP ), da un padre contadino, imbalsamatore di uccelli, liutaio, violinista - musicista, vive e lavora a Palermo. Suo primo Maestro è stato uno scultore di Favignana , Sarino Santamaria. Nel 1964 frequenta il Liceo Artistico di Palermo, coltivando il disegno e l' amore per Pìcasso e Matisse e poi si iscrive all' Accademia BB. AA. , allievo di Giacomo Baragli. L'anno 1978 è per Patti l'anno del cambiamento, incontra il Maestro comisano Fiume e ad accogliere la sua pittura non sarà più la tela, ma il legno con la mediazione della cementite. Dagli inizi degli anni Ottanta affina le proprie capacità grafiche ed incide 57 tavole dal titolo Di Capperi , la città fantastica. Nel 1983 tira fuori da una forma per ebanisteria un grande libro - oggetto e da allora in poi privilegia l'oggetto dipinto rispetto al quadro, saranno gli oggetti a stimolare la sua creatività e di conseguenza protagonista assoluto del suo gioco dell'inganno visivo diviene il libro, oggetto magico














