Proiezione del film "Pericle il nero" di Stefano Mordini
La relazione fra un testo letterario e la sua versione sul grande o sul piccolo schermo è senz'altro ragione d'interesse e dibattito. A questo proposito ogni anno torna in Sicilia il premio internazionale di cinema e narrativa "Efebo d'Oro" con cui si premia il regista del miglior film tratto da un libro.
Diretto dal regista Giovanni Massa e organizzato dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, il premio torna a Palermo da martedì 22 novembre a sabato 3 dicembre con film, documentari, videoarte, libri di cinema, masterclass, incontri con gli autori.
Alle 21 la proiezione del film "Pericle il nero", alla presenza del regista Stefano Mordini. Pericle Scalzone, detto il Nero, è un soldato della camorra, emigrato a Liegi agli ordini del boss Luigi che gli ha affidato la pratica di punire nemici e debitori attraverso la più oscena delle umiliazioni. Durante una spedizione punitiva commette un grave errore, scatta così la sua condanna a morte. Solo e disperato, dovrà fuggire da tutti, approdando nella piovigginosa Calais, dove incontra Anastasia, impiegata in una boulangerie e madre di due bambini. Noir brutale e romantico, liberamente ispirato al romanzo di culto dell’ischitano Ferrandino, il film ne rispetta l’intreccio ma sceglie di trasferire la vicenda tra le ombre e i grigi del Belgio atlantico.
Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Diretto dal regista Giovanni Massa e organizzato dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema, il premio torna a Palermo da martedì 22 novembre a sabato 3 dicembre con film, documentari, videoarte, libri di cinema, masterclass, incontri con gli autori.
Alle 21 la proiezione del film "Pericle il nero", alla presenza del regista Stefano Mordini. Pericle Scalzone, detto il Nero, è un soldato della camorra, emigrato a Liegi agli ordini del boss Luigi che gli ha affidato la pratica di punire nemici e debitori attraverso la più oscena delle umiliazioni. Durante una spedizione punitiva commette un grave errore, scatta così la sua condanna a morte. Solo e disperato, dovrà fuggire da tutti, approdando nella piovigginosa Calais, dove incontra Anastasia, impiegata in una boulangerie e madre di due bambini. Noir brutale e romantico, liberamente ispirato al romanzo di culto dell’ischitano Ferrandino, il film ne rispetta l’intreccio ma sceglie di trasferire la vicenda tra le ombre e i grigi del Belgio atlantico.
Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.














