"L'Universo Siciliano nella Chiesa di Ruggero II": mostra fotografica in libreria
Ogni singolo dettaglio pittorico nella Cappella Palatina di Palermo suscita stupore ed evoca emozioni; ricordi di mondi e culture lontane nel tempo e nello spazio che si incontrano in un luogo solo che diviene punto visivo di un modo di essere.
In questo tempio della Cristianità è stato dipinto ciò che l'artista Antonino Daniele Costantino, definisce "Universo Siciliano": una realtà, un modo di apparire, una società aperta a tutti e di tutti. Le pitture del tetto fin qui definite islamiche contengono invece chiaramente e senza alchimie, il frutto della osmosi fra mondo arabo e mondo bizantino, aperto anche all'antichità classica.
I modelli pittorici, eseguiti su commissione del primo re di Sicilia, sono la rappresentazione di questo eccezionale sincretismo sociale e culturale che può ben considerarsi un vero e proprio "stile siciliano".
Il modello Palatino è un laboratorio artistico, che prende forma dalla tradizione pittorica islamica e bizantina; e dove, è vero, il primo piano è fortemente permeato dalla cultura letteraria e scientifica musulmana ma il cui "percorso rappresentativo" è il risultato di tutto un Universo, che è Siciliano.
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