"Mythodea, dall'esodo all'esodo": lo spettacolo teatrale in scena alle Cave di Cusa
Al via la rassegna “A ventu…abbentu”, diretta da Giacomo Bonagiuso, con lo spettacolo “Mythodea, dall’esodo all’esodo”, mercoledì 1 agosto alle 22.30 a Campobello Cave di Cusa.
Uno spettacolo en plain air di Giacomo Bonagiuso che racconta una “migrazione” dalla propria radice.
Mythodea è “il canto del mito”, ed il mito in questione è quello Selinuntino, che prende le mosse dalla migrazione di un nucleo consistente di coloni da Megara, e vede la sua fine nella distruzione del 409 ad opera dell’alleanza tra Cartaginesi e Segestani. In scena oltre 70 tra cantanti, musicisti, attori, performer, bambini, videomapper e corali liriche.
Lo spettacolo è il frutto di una collaborazione tra il Teatro abusivo di Marsala, il Collettivo urbano d’arte di Castelvetrano, l’Officina artistica Carpe Diem, Dronescape di Trapani, Varva di Palermo e l’associazione Teatro Libero di Castelvetrano.
Uno spettacolo en plain air di Giacomo Bonagiuso che racconta una “migrazione” dalla propria radice.
Mythodea è “il canto del mito”, ed il mito in questione è quello Selinuntino, che prende le mosse dalla migrazione di un nucleo consistente di coloni da Megara, e vede la sua fine nella distruzione del 409 ad opera dell’alleanza tra Cartaginesi e Segestani. In scena oltre 70 tra cantanti, musicisti, attori, performer, bambini, videomapper e corali liriche.
Lo spettacolo è il frutto di una collaborazione tra il Teatro abusivo di Marsala, il Collettivo urbano d’arte di Castelvetrano, l’Officina artistica Carpe Diem, Dronescape di Trapani, Varva di Palermo e l’associazione Teatro Libero di Castelvetrano.














